Arco ricorda “il giorno della memoria”

26/01/2016 in Attualità
Di Redazione

Il Giorno del­la Memo­ria è una ricor­ren­za inter­nazionale cel­e­bra­ta il 27 gen­naio di ogni anno come momen­to di com­mem­o­razione delle vit­time del­l’Olo­caus­to e di ricor­do di col­oro che a ris­chio del­la vita han­no pro­tet­to i perse­gui­tati, sta­bil­i­to nel 2005 da una risoluzione del­l’Assem­blea gen­erale delle Nazioni Unite, sceglien­do come data il giorno in cui – era il 1945 – fu lib­er­a­to il cam­po di con­cen­tra­men­to di Auschwitz. Il Comune di Arco cel­e­bra in modo solenne il Giorno del­la Memo­ria con la tradizionale cer­i­mo­nia al mon­u­men­to in via Bruno Galas,mer­coledì 27 gen­naio, e a seguire con la sec­on­da edi­zione del­la mar­cia del­la pace nelle vie del cen­tro stori­co. Inoltre, ven­erdì 29 gen­naio al cen­tro gio­vani Cantiere 26 uno spet­ta­co­lo ded­i­ca­to: «Eich­mann. Un crim­i­nale mod­er­no» del­la com­pag­nia Emit Flesti. La cit­tad­i­nan­za è invitata.

La solenne cer­i­mo­nia di com­mem­o­razione degli ebrei arcensi depor­tati ad Auschwitz e del cit­tadi­no ono­rario di Arco Leo Zelikows­ki, sopravvis­su­to alla Shoah­si, svolge al mon­u­men­to a loro ded­i­ca­to, ai gia­r­di­ni di via Bruno Galas, con inizio alle ore 17, con la parte­ci­pazione del­la stor­i­ca , pre­sen­ti il sin­da­co Alessan­dro Bet­ta e le rap­p­re­sen­tanze del­la Giun­ta e del Con­siglio comu­nali, delle , delle asso­ci­azioni com­bat­ten­tis­tiche e d’ar­ma, oltre al Grup­po di Arco e al Nucleo Volon­tari Alpi­ni Alto Gar­da e Ledro.

La mar­cia del­la pace par­tirà dal mon­u­men­to, per­cor­rerà un trat­to del cen­tro stori­co pas­san­do attorno ala chiesa Col­le­gia­ta, per con­clud­er­si all’o­ra­to­rio «San Gabriele», dove l’as­so­ci­azione Noi Ora­to­rio offrirà la meren­da a tut­ti i parte­ci­pan­ti. L’iniziativa è orga­niz­za­ta dal Comune di Arco in col­lab­o­razione con il Grup­po ANA di Arco, l’is­ti­tu­to Gar­das­cuo­la, il coro «Cas­tel» del­la sezione SAT di Arco e l’o­ra­to­rio «San Gabriele».

Lo spet­ta­co­lo del­la com­pag­nia Emit Flesti «Eich­mann. Un crim­i­nale mod­er­no», pro­pos­to ven­erdì 29 gen­naio nel­l’àm­bito del­la Sta­gione di prosa 2015–2016 dei Comu­ni di Arco, Riva del Gar­da e Nago-Tor­bole, all’in­ter­no del­la mini­rasseg­na «Cantiere Teatro» (ded­i­ca­ta ai gio­vani e al teatro con­tem­po­ra­neo, sper­i­men­tale e d’im­peg­no sociale, a cura dell’associazione cul­tur­ale LuHa-Art­Sur­vivalK­it), è ispi­ra­to alla vicen­da del proces­so per cri­m­i­ni di guer­ra a cari­co di Adolf Eich­mann, che s’è tenu­to nel 1961 a Gerusalemme. Si trat­ta di una let­tura-spet­ta­co­lo trat­ta dal sag­gio «La banal­ità del male» di Han­nah Arendt, la cor­rispon­dente che seguì il proces­so Eich­mann per il set­ti­manale New York­er, che parte dal­la pos­si­bil­ità di capire; un testo per ricor­dare anco­ra una vol­ta la scon­vol­gente razion­al­ità del­lo ster­minio degli ebrei. Una let­tura-proces­so per capire, anal­iz­zare, non-dimen­ti­care uno dei peri­o­di più agghi­ac­cianti del­la sto­ria con­tem­po­ranea. Con Alessio Dal­la Cos­ta, Ornela Mar­con, Clau­dia Cristo­fore­t­ti, Gel­som­i­na Bas­set­ti. Dram­matur­gia e regia di Mau­ra Pet­tor­ru­so. L’inizio è alle ore 21; a seguire, appro­fondi­men­to-dibat­ti­to con la filoso­fa Clau­dia Cristoforetti.