Nastro Rosa: a ottobre la campagna di prevenzione dei tumori al seno.

Arco e Riva si tingono di rosa

Di Redazione

Ven­ti anni di pro­gres­si e di vit­to­rie con­tro il tumore al seno si fes­teggiano nel mese di otto­bre con la nuo­va edi­zione del­la cam­pagna del­la Lega ital­iana lot­ta ai tumori “Nas­tro Rosa”. Le ammin­is­trazioni comu­nali di Arco e di Riva del Gar­da parte­ci­pano illu­mi­nan­do di rosa, da oggi al 31 otto­bre, il castel­lo di Arco e la Roc­ca di Riva.

A rap­p­re­sentare tutte le donne sarà l’attrice Margheri­ta Buy, tes­ti­mo­ni­al nazionale dell’iniziativa, che indosserà l’assai noto nas­tri­no rosa, facen­do­lo risaltare quale sim­bo­lo di con­di­vi­sione del­la Cam­pagna. Con lo stes­so col­ore, il rosa, si illu­mi­nano moltissi­mi mon­u­men­ti in Italia e all’estero: l’Empire State Build­ing a New York, le cas­cate del Nia­gara in Cana­da, l’Opera House a Sid­ney, la Torre 101 di Taipei, il ponte di Nan Pu a Shangai, la Torre di Tokyo, l’Arena di Ams­ter­dam, il Campi­doglio a Roma.

A questi si unis­cono ideal­mente Arco e Riva del Gar­da, assieme ad altri 50 Comu­ni tren­ti­ni, a ricor­dare a tutte le donne che, gra­zie a un’effi­cace e cor­ret­ta pre­ven­zione e con l’adesione agli screen­ing per la diag­nosi pre­coce, questo tumore si può, e si deve, vin­cere.

Il tumore al seno res­ta il «big killer» numero uno per il genere fem­minile: la sua inci­den­za è in costante cresci­ta, in Italia ogni anno si ammalano più di 40 mila donne. Un incre­men­to dovu­to all’allungamento dell’età media del­la popo­lazione fem­minile e all’aumento dei fat­tori di ris­chio. Occorre sot­to­lin­eare che sta cam­bian­do anche l’età in cui la malat­tia si man­i­fes­ta: il 30% cir­ca pri­ma dei 50 anni, fuori quin­di dall’età pre­vista dai pro­gram­mi di screen­ing mam­mo­grafi­co. Un ulte­ri­ore moti­vo per sen­si­bi­liz­zare tutte le donne alla cul­tura del­la pre­ven­zione e ren­der­le sem­pre più pro­tag­o­niste del­la tutela del­la pro­pria salute. La diag­nosi pre­coce, con lo screen­ing, e la ricer­ca sci­en­tifi­ca han­no prodot­to risul­tati impens­abili: solo 20 anni fa il can­cro al seno era con­sid­er­a­to una malat­tia incur­abile, con una per­centuale di gua­ri­gione del 30–35% men­tre, allo sta­to attuale, si può par­lare di malat­tia cron­i­ca con una per­centuale di gua­ri­gione di qua­si il 90% dei casi.

In occa­sione del­la cam­pagna, Lilt offre in tut­ta la Provin­cia di Tren­to vis­ite seno­logiche gra­tu­ite per le donne tra i 25 e i 50 o con età supe­ri­ore ai 70 anni o non res­i­den­ti a Tren­to, per chi quin­di non è com­pre­sa nel­lo screen­ing dell’Azienda san­i­taria provin­ciale che già garan­tisce un effi­cace piano di con­trol­lo. Nell’Alto Gar­da i medici Lilt sono disponi­bili al numero 0464 557362.