Alla foce del Sarca previsti investimenti «strategici»

Arco sul Garda? Sì e con forza

15/01/2002 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Arco

Il futuro urban­is­ti­co del­la fas­cia lago e del­la ret­rostante zona del Lin­fano è sta­to pre­dis­pos­to da un equipe gui­da­ta dal­l’ar­chitet­to Tof­folon e dal pro­fes­sor Cerea. Lo stu­dio è sta­to pre­sen­ta­to nei giorni scor­si all’Am­sa e domani sera, mer­coledì, toc­cherà alla mag­gio­ran­za con­sil­iare. I pun­ti salien­ti riguardano la rielab­o­razione del­l’area vici­no alla foce del Sar­ca con la sede del Cir­co­lo vela e un max­i­parcheg­gio da 350 posti sul lato nord del­la statale.Il prog­et­to è sta­to volu­to dal­l’am­min­is­trazione comu­nale che in quel­la zona è doppi­a­mente inter­es­sa­ta. L’Am­sa, l’ex munic­i­pal­iz­za­ta, possiede da anni uno dei tre gran­di campeg­gi posti sul­la fas­cia lago e recen­te­mente ha acquis­ta­to dal­l’im­pren­di­tore Domenichel­li la soci­età Arco Por­to con gli oltre 9 ettari di ter­reni, che tur­is­ti­ca­mente han­no un val­ore ines­tima­bile. Qua­si un ettaro di ques­ta vas­ta area è sit­u­a­to a lato del camp­ing. Men­tre i restanti 8 ettari, che for­mano un uni­co cor­po, sono com­pre­si tra la litoranea Riva-Tor­bole e la chieset­ta del Lin­fano e con­fi­nano con le pen­di­ci del Brione e la statale del Lin­fano. Lo stu­dio richiesto dal comune prevede grosse novità nei pochi metri di bat­ti­gia di com­pe­ten­za arcense, dove sboc­ca nel Gar­da il rus­cel­let­to poco dis­tante dal­la foce del Sar­ca. L’in­tera spi­ag­gia con­fi­nante, dal fiume al Brione, è infat­ti pas­sa­ta recen­te­mente dal demanio provin­ciale al comune di Tor­bole. L’alveo ter­mi­nale del cor­so d’ac­qua ver­ra allarga­to in modo da for­mare un’ampia lagu­na, con un fon­dale che con­sen­ta l’ac­ces­so e l’at­trac­co di imbar­cazioni a vela. Dovrà quin­di essere arretra­to di diver­si metri il ponte in leg­no del­la pista che scav­al­ca la foce del rus­cel­lo. All’estrem­ità del por­tic­ci­o­lo ver­rà costru­i­ta, sui ter­reni del­la ex Por­to Arco, la sede del cir­co­lo vela Arco, anco­ra man­cante. Ver­ran­no real­iz­zate varie infra­strut­ture nau­ti­ca, com­p­rese il rimes­sag­gio per le imbar­cazioni ed un pic­co­lo cantiere per le riparazioni. Lo stu­dio urban­is­ti­co ha inter­es­sato anche quel faz­zo­let­to di ter­ri­to­rio tor­bolano, che va dal rio alla riva destra del Sar­ca. Dovran­no essere ridis­eg­nati i due pic­coli edi­fi­ci, che ospi­tano una scuo­la di vela e surf. Anche il con­fi­nante campeg­gio Amsa subirà mod­i­fiche. L’in­gres­so, ora alle foci del Sar­ca, ver­rà ubi­ca­to dal­la parte oppos­ta del­la strut­tura e sarà col­le­ga­to con la stra­da litoranea. Il camp­ing non ver­rà amplia­to, mal­gra­do l’ex munic­i­pal­iz­za­ta dispon­ga delle aree con­fi­nan­ti e per­tan­to le casse del­l’ex munic­i­pal­iz­za­ta non trar­ran­no alcun van­tag­gio da ques­ta cos­tosa oper­azione. L’al­tra novità del­lo stu­dio riguar­da la zona di 3 ettari con­fi­nante a nord con la statale Riva-Tor­bole. Ver­rà costru­ito un parcheg­gio da 350 posti e poco dis­tante una cen­tro salute Fit­ness, come quel­lo che sorg­erà sul­la vic­i­na fas­cia lago rivana. E’ così sfu­ma­ta l’idea inno­v­a­ti­va del­l’asses­sore Ser­gio Del­lan­na di real­iz­zare il park­ing sul­la som­mità del­la gal­le­ria para­mas­si del Brione per non dis­trug­gere un’ampia porzione di ter­reno pre­gia­to e per evi­den­ti motivi ambientali.

Parole chiave: