In un mese neanche avvicinati i livelli di attenzione

Aria di città? Non lamentiamoci

21/06/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

L’aria che si res­pi­ra a Riva? Niente male, stan­do ai pri­mi risul­tati (frut­to di «un’e­lab­o­razione grez­za» per dirla con le parole dei tec­ni­ci) del­l’indagine svol­ta con l’ausilio di una stazione mobile di ril­e­va­men­to. E ben vero che i dati cui si riferisce questo pri­mo reso­con­to sono sta­ti rac­colti fra il 6 mar­zo e il 9 aprile e quin­di non in piena sta­gione di tur­is­mo e di traf­fi­co, tut­tavia è con­for­t­ante sapere che i val­ori delle sostanze inquinan­ti non si sono nem­meno avvi­c­i­nati ai lim­i­ti di atten­zione, tan­to meno a quel­li di allarme. Comunque pri­ma di res­pi­rare a pieni pol­moni, meglio atten­dere le ril­e­vazioni dell’estate.La stazione mobile è sta­ta posizion­a­ta in tre pun­ti strate­gi­ci: in viale dei Tigli, nelle adi­a­cen­ze del­la stazione delle auto­cor­riere (era nel cor­tile inter­no di un’abitazione, a 30–50 metri di dis­tan­za dal­l’au­torimes­sa dei bus urbani ed extrau­r­bani), in viale Mar­tiri ed in via Monte Oro. Gli stru­men­ti di misura han­no quan­tifi­ca­to un maniera con­tin­ua ed auto­mat­i­ca alcune delle più comu­ni ed impor­tan­ti sostanze inquinan­ti: l’os­si­do di car­bo­nio (la cui fonte, qua­si esclu­si­va, sono gli scarichi dei veicoli); il bios­si­do di zol­fo (com­bustibili fos­sili in impianti ter­mi­ci e motori diesel); le polveri totali sospese (emis­sioni di vario tipo di orig­ine indus­tri­ale, civile e veico­lare); l’os­si­do e bios­si­do di azo­to (risul­ta­to di tut­ti i pro­ces­si di com­bus­tione); l’o­zono (sostan­za orig­i­na­ta da reazioni chimiche in atmos­fera scate­nate dal­l’ir­rag­gia­men­to solare). La qual­ità del­l’aria, affer­mano i tec­ni­ci del­la Provin­cia che han­no elab­o­ra­to i dati, è «sostanzial­mente buona». Un giudizio provvi­so­rio che dovrà essere riv­is­to alla luce delle anal­isi sul­la com­po­sizione chim­i­ca delle polveri rac­colte e soprat­tut­to dei dati rel­a­tivi ai mesi estivi durante i quali saran­no mon­i­torate anche le famose polveri fini.