Cantalago. A Sirmione. Nella sezione inediti testa a testa mozzafiato tra i due veronesi Marchesi e Marchi

Aria scanzonata e cantanti più sciolti con Antonella Elia

03/08/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Una ven­ta­ta di novità al . Antonel­la Elia, con una con­duzione del­lo spet­ta­co­lo fuori dagli sche­mi, ha carat­ter­iz­za­to e reso anco­ra più bril­lante la man­i­fes­tazione cano­ra dell’estate garde­sana. Insof­fer­ente del­la scalet­ta, prepara­ta con la soli­ta puntigliosità dagli autori, la popo­lare soubrette ha dato vita a scan­zonati sipari­et­ti con i con­cor­ren­ti, ma soprat­tut­to con il cabaret­tista Lucio Gardin, mae­stro di sim­pa­tia. Da pro­fes­sion­ista affer­ma­ta, non ha comunque dimen­ti­ca­to gli obb­lighi isti­tuzion­ali con tan­to di furbesco inchi­no alle autorità locali a par­tire dal sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari. Ma a colpire il pub­bli­co è sta­ta la nat­u­ralez­za del­la Elia, gonna lun­ga e cam­icetta rica­ma­ta nera traspar­ente a coprire il reg­giseno, pronta a improvvis­are e a cen­tel­linare le papere ad uso spet­ta­co­lo. In questo cli­ma scan­zona­to è sta­to ancor più facile per i can­tan­ti dilet­tan­ti alla ricer­ca del­la rib­al­ta super­are l’emozione e dare sfo­go alle pro­prie qual­ità canore. Su tutte la dici­as­set­tenne di Bres­cia Siria Sbar­doli­ni, che nel­la sezione inter­preti ha pro­pos­to con grazia Luce di Elisa, vincitrice dell’ultimo Fes­ti­val di San­re­mo. Alla spalle del­la stu­dentes­sa in otti­ca un ex aequo tra Lau­ra Chiari di Maner­bio ( Nes­sun dolore di Lucio Bat­tisti) e l’argentino nat­u­ral­iz­za­to veronese Hum­ber­to Bald­is­sera che ha can­ta­to in spag­no­lo il cav­al­lo di battaglia di Frank Sina­tra My way . Ulti­mo pos­to per Dami­ano Di Gio­van­ni di Verona, otti­ma pre­sen­za sceni­ca, con L’acrobata di Michele Zaril­lo. Per la sezione inedi­ti sfi­da davvero entu­si­as­mante con suc­ces­so sul filo di lana per Veron­i­ca Marchi. La diciot­tenne di Verona, zona Sta­dio, ha can­ta­to Lin­ea 31 , un pez­zo scrit­to da lei e pro­pos­to musi­cal­mente sul pal­co con l’accompagnamento di Mad­dale­na, vio­lin­ista al ses­to anno di stu­dio. Lin­ea 31 richia­ma l’autobus col­ore aran­cione che per tan­ti anni la gio­vane Marchi, iscrit­ta al , ha pre­so ogni mat­ti­na per andare a scuo­la. Deve accon­tentar­si solo degli applausi con­vin­ti del pub­bli­co l’altro scaligero, Mas­si­mo March­esi, con il suo Cam­biare nel tem­po , can­zone con giro armon­i­co alla Pink Floyd. Lo spet­ta­co­lo ha vis­su­to uno dei momen­ti più inten­si, come spes­so accade, con l’esibizione delle Gam­blers, cor­po di bal­lo di hip-hop com­pos­to dal core­ografo Nan­do De Bor­toli e dalle snod­abili Deb­o­rah Ardui­ni, Ser­e­na Parisot­to, Lisa Lam­bo, Fed­er­i­ca Bian­chi­ni e Sil­via Polet­ti. Pilas­tri del Fes­ti­val le esi­bizioni di Elisa Antonel­li ( Innamora­ta anco­ra ) e del­la desen­zanese Dilet­ta Orlan­di ( Rain on the heart) , pro­duzioni del Can­ta­la­go diret­to da Andrea Van­ti­ni, tra l’altro autore di Intorno al mon­do , orec­chi­a­bile sigla di chiusura del­lo spettacolo.