Oltranza e spettacolo. Cappellinici riprova puntando al record

Arriva la coppa dannunziana

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ver­nice in grande stile, ieri a Toscolano Mader­no, per la riu­nione di moto­nau­ti­ca che si svol­gerà saba­to 7 e domeni­ca 8 otto­bre, incen­tra­ta sul­la «Cop­pa del­l’Oltran­za». Gui­do Cap­pelli­ni, del­la Laser­line, cinque volte mon­di­ale di For­mu­la 1 (e in tes­ta anche nel­l’edi­zione 2000, quan­do man­cano solo due prove alla con­clu­sione) sarà la pun­ta di diamante.Per intas­care l’asseg­no del vinci­tore dovrà super­are i 160.583 nelle qual­i­fi­cazioni (sul­la base mis­ura­ta del chilometro) e i 177.994 in almeno due giri del cir­cuito, anche non con­sec­u­tivi, nel­la gara di domeni­ca. Cap­pelli­ni, comas­co di Mar­i­ano, avrà come rivali il com­pag­no di squadra Fabio Com­para­to, padovano, Mas­si­mo Rog­giero di Bus­to Arsizio (del­la Petrobas Babà Rac­ing), il berga­m­as­co Fran­co Lei­di (Mare Mag­num Wair­com), il milanese Francesco Can­tan­do (Sing­ha), Gor­gio Luc­chi­ni ed Enri­co Parmeggiani.Tutti dotati di scafi Dac (cata­ma­rani in fibre di car­bo­nio, keviar o resine epos­sidiche) e motori Mer­cury 2500, capaci di veloc­ità di cir­ca 240 chilometri all’o­ra, con accel­er­azioni da O a 100 km. in meno di quat­tro secondi.Nella cat­e­go­ria entrobor­do, chia­ma­ta a bat­tere i 157.268, cor­rono lo svizze­ro San­dro Gianel­la, Tul­lio Abbate, entram­bi con un Lam­borgh­i­ni 12 cilin­dri, cilin­dra­ta 8.000, poten­za mille cav­al­li, Gior­gio Siviere, Euge­nio Moli­nari, Van­ni Bertoni, Rinal­do Mar­can­dal­li, Ste­fano Battagli­ni e altri comprima-ri.Dopo due anni di gare a Salò e uno a Maner­ba, ora è Toscolano Mader­no a fare gli onori di casa. La pri­ma gior­na­ta sarà ris­er­va­ta alle prove cronome­trate, la sec­on­da alle gare. Numerose le cat­e­gorie, tutte valide per il cam­pi­ona­to ital­iano: 3000 (i più for­ti: Gian­fran­co Cam­poluc­ci, Gian­ni Mani­ci, Gion­a­ta e Simone Cesati), Rac­ers 2000 (Pao­lo Fer­rari, Mau­r­izio Ansel­mi, Mar­co Battagli­ni, con un garde­sano, Anto­nio Cam­bieri, di Maner­ba), For­mu­la 2 (Mat­tia Turati, Rober­to Carez­zo, Pao­lo Zan­tel­li, Mau­r­izio Ceschin) e T/400 (Mario Ladiè, Cris­tiano Gasparutti).Mentre i boli­di del­la FI se la vedran­no su un cir­cuito a for­ma di bas­tone (due chilometri all’an­da­ta e altret­tan­ti al ritorno), gli altri lot­ter­an­no su un tri­an­go­lo di 1.600 metri, con un mag­gior numero di virate e più spettacolare.Non ci sono grosse novità rispet­to all’edi­zione ’99, se non lo sposta­men­to del­la parten­za ver­so la chiesa. La base (alag­gi, giuria, accam­pa­men­to dei con­cor­ren­ti) rimar­rà nel parcheg­gio e nel­lo spi­az­zo all’in­gres­so del paese., per chi arri­va da Gar­done. La Cop­pa del­l’Oltran­za nacque dal­la mente di Gabriele D’An­nun­zio come ricor­do di Sir Hen­ry Seg­rave, per­i­to nel giug­no 1930 sul lago dì Win­der­mere, durante un ten­ta­ti­vo di pri­ma­to mon­di­ale. Il volante è con­ser­va­to al Vit­to­ri­ale, nel­la sala delle reliquie. La com­pe­tizione iniz­iò nel mag­gio ’31. Ogni vol­ta bisog­na­va super­are deter­mi­nati lim­i­ti di veloc­ità. Nel ’49 Achille Cas­tol­di rag­giunse i 101.5, Ezio Sel­va i 125 nel ’51 e i 138 nel ’55. iscrissero il pro­prio nome nel­l’al­bo d’oro anche Lino Spag­no­li (’60), Flavio Guidot­ti C61) e, dopo una lun­ga inter­ruzione, Gui­do Cappellini.Il comas­co è rius­ci­to a volare a 166.9 nel ’96 e a 176.2 nel ’98. L’an­no scor­so non ce l’ha fat­ta a miglio­rar­si, andan­dosene piut­tosto arrab­bi­a­to. Sta­vol­ta, lui o un altro, dovrà abbat­tere il muro dei 177.994.La cop­pa, l’o­rig­i­nale, è cus­todi­ta al Vit­to­ri­ale che, sta­vol­ta, non ha nem­meno dato il patrocinio ne il bec­co di un con­trib­u­to. «Sono davvero stupi­to che la pres­i­dente Anna­maria Andreoli e i con­siglieri di ammin­is­trazione non sostengano la man­i­fes­tazione. Dopo­tut­to fu D’An­nun­zio a isti­tuir­la», com­men­ta Romano Dub­bi­ni, uno dei pro­mo­tori. Così, ai piloti, ver­rà con­seg­na­ta una sem­plice ripro­duzione del trofeo.Alla pre­sen­tazione c’er­a­no il vice-sin­da­co Vin­cen­zo Chi­mi­ni, l’asses­sore Fabio Bel­loni, gli orga­niz­za­tori (Remi­gio Tela­sio e la moglie Anna, pres­i­dente del­la Moto­nau­ti­ca asso­ci­azione Salò).