I ristoratori organizzano il Gran galà in castello a fine luglio, in agosto tocca ll’Ente fiera lungo il corso. E Valeggio apparecchia il ponte visconteo per il trionfo del tortellino a Borghetto

Arriva l’estate, fioriscono le tavolate

01/05/2002 in Enogastronomia
Di Luca Delpozzo

Vil­lafran­ca. E… state a tavola. La sta­gione più cal­da dell’anno si pre­an­nun­cia tor­ri­da, soprat­tut­to ai for­nel­li. Ris­tora­tori e enti di pro­mozione sono pron­ti a sfamare a suon di piat­ti tipi­ci cir­ca diec­im­i­la com­men­sali. A Vil­lafran­ca l’associazione ris­tora­tori anticiperà a mart­edì 30 luglio la man­i­fes­tazione «Sul­la sfoglia del ter­zo mil­len­nio», la cena di gala nel castel­lo scaligero per cir­ca 1.400 per­sone che fino allo scor­so anno si svol­ge­va a fine agos­to. L’Ente fiera invece annun­cia che per saba­to 24 agos­to sarà orga­niz­za­ta su cor­so Vit­to­rio Emanuele una «Fes­ta medio­e­vale»: un appun­ta­men­to gas­tro­nom­i­co popo­lare aper­to a tut­ti con dis­tribuzione di piat­ti tradizion­ali. Il pres­i­dente dell’ente, Michele Tota, spie­ga che per orga­niz­zare la ser­a­ta sono sta­ti con­tat­tati anche i risot­tari di Iso­la del­la Scala: «Potrem­mo servire dalle 2.500 alle cinquemi­la per­sone». Le tavolate insom­ma si allungano e questo men­tre il 18 giug­no a Borghet­to di Valeg­gio si svol­gerà la clas­si­ca cena all’aperto sul ponte vis­con­teo, per oltre quat­tro­mi­la per­sone, orga­niz­za­ta dai ris­tora­tori valeg­giani col patrocinio di Pro loco e Comune. Ange­lo Ven­turel­li, pres­i­dente dell’associazione ris­tora­tori di Vil­lafran­ca, spie­ga: «Abbi­amo deciso di antic­i­pare la cena di gala nel castel­lo al 30 luglio per nos­tri motivi orga­niz­za­tivi ma anche per sfuttare meglio la parte cen­trale dell’estate e, facen­do gli scon­giuri, il ris­chio mal­tem­po e per­ché in luglio molte per­sone sono anco­ra a casa dalle vacanze. La nos­tra for­mu­la non sarà cam­bi­a­ta: tav­ole apparec­chi­ate con classe, menù con piat­ti tipi­ci, fig­u­ran­ti in cos­tu­mi medio­e­vali e fuochi d’artificio. Non aumenter­e­mo il numero dei posti a tavola per garan­tire la qual­ità». All’associazione ris­tora­tori di Vil­lafran­ca il pres­i­dente dell’Ente fiera ave­va chiesto di col­lab­o­rare per la fes­ta popo­lare in cor­so Vit­to­rio Emanuele. Ma Ven­turel­li, vis­to il grande sfor­zo orga­niz­za­ti­vo da com­piere per la cena nel castel­lo, ha dec­li­na­to l’invito: «Due cene in due mesi di tali pro­porzioni sono troppe. Pefe­ri­amo con­cen­trar­ci sul­la nos­tra ser­a­ta per orga­niz­zarla al meglio». Così Tota si è mes­so alla ricer­ca di altri col­lab­o­ra­tori: «Abbi­amo avu­to l’adesione di altri ris­toran­ti tra Vil­lafran­ca e Dos­sobuono ma anche dei risot­tari di Iso­la del­la Scala che han­no una grande espe­rien­za visti i numeri che ogni anno otten­gono alla Fiera del riso. La nos­tra inten­zione è quel­la di orga­niz­zare una cena dal sapore popo­lare e con prezzi acces­si­bili a tut­ti. Pen­si­amo di met­tere in menù non solo risot­ti ma anche piat­ti tradizion­ali come la pas­ta e fagi­oli, fred­da nat­u­ral­mente vista la sta­gione. Sul cor­so, da piaz­za Gio­van­ni XXIII al castel­lo, ver­ran­no sis­te­m­ate le tavolate e il per­son­ale di servizio sarà vesti­to in cos­tu­mi medio­e­vali. Preve­di­amo quat­tro o cinque pun­ti di cot­tura e dis­tribuzione dei piat­ti. Con­cor­ren­za con il galà nel castel­lo o con Valeg­gio? «Asso­lu­ta­mente no», risponde Tota, «per­ché ques­ta inizia­ti­va è com­ple­ta­mente diver­sa e non ser­vono preno­tazioni». A Valeg­gio nel frat­tem­po i ris­tora­tori sono alle prese con l’organizzazione del­la cena sul ponte vis­con­teo per cel­e­brare e pro­muo­vere il tortelli­no valeg­giano. Gian­ni Verone­si, seg­re­tario dell’associazione ris­tora­tori spie­ga: «Saran­no 26 i ris­toran­ti coin­volti e 13 i pun­ti cot­tura allesti­ti sul ponte. Il pro­gram­ma e le inizia­tive cor­re­late del­la ser­a­ta ver­ran­no pre­sen­tate uffi­cial­mente a fine mag­gio. I posti a sedere sono già tut­ti esauri­ti», antic­i­pa. «Ormai ogni anno rice­vi­amo da tut­ta Italia e da varie aree d’Europa (soprat­tut­to Ger­ma­nia e Aus­tria) tra le 10 e le 12mila richi­este a fronte di quat­tro­mi­la posti. A momen­ti è già esauri­ta anche l’edizione del 2003».