Dal 10 al 15 luglio la grande sfida internazionale avrà un seguito sul lago.
Coutts e Cayard, ma anche Celon e Devoti per la Malcesine Cup

Arrivano i «big» della vela

29/06/2007 in Sport
Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Paul Cayard il famoso skip­per amer­i­cano al quale Raul Gar­di­ni affidò il glo­rioso Moro di Venezia e Rus­sel Coutts, il re dell’America’s Cup (è infat­ti l’unico velista al mon­do ad averne vinte tre) saran­no tra i pro­tag­o­nisti del­la Mal­ce­sine Cup, la rega­ta vel­i­ca che si dis­put­erà nel cen­tro dell’alto lago dal 10 al 15 luglio.Un appun­ta­men­to che cade pro­prio nel­la set­ti­mana dopo la finale di Cop­pa Amer­i­ca, che fino al 3 luglio si dis­put­erà a Valen­cia tra Alinghi e Team New Zealand, e avrà tra i suoi pro­tag­o­nisti anche un velista veronese: Clau­dio «Cic­cio» Celon, por­ta­col­ori del­lo Yacht­ing club di Tor­ri del Bena­co, ingag­gia­to dal con­sorzio svizze­ro di Alinghi, deten­tore del più anti­co tro­feo nel­la sto­ria mon­di­ale del­lo sport.La Cop­pa delle cen­to ghi­nee (questo infat­ti è il nome orig­i­nale di questo tro­feo) è sta­ta idea­ta nel 1848 a Lon­dra dai gioiel­lieri reali Garrands.L’«Old Mug» venne poi mes­sa in palio nel 1851 dal Roy­al Yacht Squadron che però se la vide sfi­lare dai «cug­i­ni» del NewYork Yacht Club che tagliarono vit­to­riosa­mente il tra­guar­do di quel­la pri­ma rega­ta con la golet­ta Amer­i­ca. Da allo­ra gli statu­niten­si, per oltre un sec­o­lo sono sta­ti i «padroni» dell’America’s Cup (giun­ta quest’anno alla trentadues­i­ma), che passò anche nelle mani di aus­traliani e neoze­landesi. Nel 2003 infine la Cop­pa Amer­i­ca, per la pri­ma vol­ta, è sta­ta appan­nag­gio di una squadra euro­pea, l’elvetica Alinghi. Tra cir­ca un mese quin­di il Gar­da ospiterà la sua Cop­pa Amer­i­ca. La Mal­ce­sine Cup infat­ti si dis­put­erà con le stesse regole del­la rega­ta più famosa del mon­do, quel­la del match race, regate uno con­tro uno rese cele­bri dall’America’s Cup.Alla Fraglia Mal­ce­sine, che ospiterà questo stra­or­di­nario even­to nel­la sua nuo­vis­si­ma sede nau­ti­ca di Navene, fer­vono i prepar­a­tivi: «Arriver­an­no molti dei pro­tag­o­nisti del­la Louis Vuit­ton Cup e dell’America’s Cup che cor­reran­no con le barche prog­et­tate da Rus­sel Coutts le RC44 — dice Gian­ni Tes­ta pres­i­dente del­la Fraglia vela Mal­ce­sine — e ques­ta è la pri­ma grande Cop­pa Amer­i­ca del Gar­da. Siamo una delle cap­i­tali mon­di­ali del­la vela e questo even­to ne sarà un’ulteriore con­fer­ma. Il ritorno d’immagine, e non solo nell’ambiente veli­co ma soprat­tut­to in ambito tur­is­ti­co, di una man­i­fes­tazione come ques­ta è notev­ole. La Fraglia vela Mal­ce­sine con ques­ta vet­ri­na inter­nazionale si pre­figge anche di met­tere in risalto le poten­zial­ità pae­sag­gis­tiche, cul­tur­ali e orga­niz­za­tive del nos­tro territorio».Coutts l’aveva promes­so che sarebbe tor­na­to a Mal­ce­sine quan­do due anni fa ha col­lauda­to, nelle acque verone­si di Navene, l’RC 44, la bar­ca che egli stes­so ha prog­et­ta­to. «Rus­sel è rimas­to affas­ci­na­to dal­la bellez­za del Gar­da e di Mal­ce­sine e dalle sue eccezion­ali con­dizioni di ven­to. Per questo ha volu­to orga­niz­zare questo even­to. Paul Cayard invece il nos­tro lago lo conosce da molto tem­po. Qui ha parte­ci­pa­to all’Intervela, impor­tante rega­ta ded­i­ca­ta alle clas­si olimpiche, ed è molto ami­co di Flavio Scala, cam­pi­one del­la classe Star e socio del­la nos­tra Fraglia», spie­ga Testa.Degli equipag­gi che pren­der­an­no parte alla Mal­ce­sine Cup faran­no parte anche velisti verone­si. Tra questi Samuel Meoni che ha già gareg­gia­to con Paul Cayard in regate match race ma anche parte del­la «ciur­ma» scalig­era impeg­na­ta in Cop­pa Amer­i­ca for­ma­ta da : Clau­dio «Cic­cio» Celon (Alinghi), Manuel Mod­e­na (Luna Rossa), Daniele «Dede» De Luca (Mas­cal­zone Lati­no), Edoar­do «Dodo» Natuc­ci (Mas­cal­zone Lati­no) e Luca Devoti (+39).