I dubbi del presidente Giuseppe Lorenzini all’assemblea dell’Unione gardesana di categoria. Il ruolo della Provincia dopo la soppressione delle Aziende di promozione

Arrivano i consorzi per il turismo ma gli albergatori sono preoccupati

08/12/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

La mod­i­fi­ca dell’organizzazione tur­is­ti­ca regionale allar­ma gli alber­ga­tori del lago. Con la sop­pres­sione, dal prossi­mo pri­mo gen­naio, delle Aziende di pro­mozione tur­is­ti­ca i Con­sorzi diven­ter­an­no gli uni­ci pun­ti di rifer­i­men­to in mate­ria per Regione e Province. «Erava­mo abit­uati ad avere un’Apt che fun­zion­a­va e che ci dava deter­mi­nate garanzie in fat­to di pro­mozione come nei servizi di infor­mazione e accoglien­za», ha sostenu­to il pres­i­dente Giuseppe Loren­zi­ni all’assemblea dell’Unione garde­sana alber­ga­tori verone­si, svoltasi al Pala­con­gres­si davan­ti a una fol­ta rap­p­re­sen­tan­za di asso­ciati, pre­sente Alessan­dro Peruch pres­i­dente regionale Fed­er­al­berghi. «Ora tut­to il peso del­la pro­mozione del ter­ri­to­rio è affida­to ai Con­sorzi», ha pun­tu­al­iz­za­to Loren­zi­ni che è a capo di un’organizzazione che con­ta 327 asso­ciati: organ­is­mi, questi, for­mati da impren­di­tori tur­is­ti­ci pri­vati i quali, logi­ca­mente, ten­dono a pro­muo­vere solo le loro aziende. Nel con­tem­po toc­cherà alle Province gestire gli uffi­ci e il per­son­ale per garan­tire l’accoglienza e l’informazione in ogni local­ità turistica».