Il provvedimento della presidenza del Consiglio delinea le modalità per accedere agli aiuti finanziari e il commissario sarà Buscemi. Stanziati 10 milioni, 400 euro ad ogni famiglia che ha dovuto lasciare la casa

Arrivano i fondi pro-terremotati

11/12/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Il pres­i­dente del Con­siglio Sil­vio Berlus­coni ha fir­ma­to l’ordinanza del­la che definisce i pri­mi inter­ven­ti urgen­ti con­seguen­ti agli even­ti sis­mi­ci che han­no col­pi­to la nos­tra provin­cia lo scor­so 24 novem­bre. Per la loro real­iz­zazione sono sta­ti asseg­nati dieci mil­ioni di euro che saran­no inte­grati con gli apposi­ti stanzi­a­men­ti defin­i­ti dal­la . Il provved­i­men­to — spie­ga una nota del Dipar­ti­men­to del­la Pro­tezione Civile — prevede la nom­i­na dell’ asses­sore alla sicurez­za, e pro­tezione civile del­la Regione Lom­bar­dia Mas­si­mo Busce­mi a com­mis­sario del­e­ga­to che dovrà adottare un piano di inter­ven­ti stra­or­di­nari per la mes­sa in sicurez­za e il ripristi­no degli edi­fi­ci pub­bli­ci e delle infra­strut­ture dan­neg­giate dal ter­re­mo­to, così come degli immo­bili di inter­esse stori­co e cul­tur­ale. Per gli edi­fi­ci sco­las­ti­ci e gli uffi­ci pub­bli­ci, al fine di garan­tire il rego­lare svol­gi­men­to delle lezioni e delle attiv­ità ammin­is­tra­tive, il Com­mis­sario del­e­ga­to potrà pro­cedere, se nec­es­sario, alla indi­vid­u­azione di spazi alter­na­tivi, anche ricor­ren­do alla real­iz­zazione di strut­ture pre­fab­bri­cate o di ten­sostrut­ture. Per i nuclei famil­iari che han­no dovu­to las­cia­re l’abitazione prin­ci­pale per­chè dichiara­ta inag­i­bile, l’ordinanza prevede l’erogazione di un con­trib­u­to di 400 euro per l’autonoma sis­temazione. I ben­efi­ci eco­nomi­ci per l’autonoma sis­temazione sono con­ces­si a decor­rere dal­la data di sgombero dell’immobile e fino all’avvenuto ripristi­no dell’abitazione. Un con­trib­u­to fino a diec­im­i­la euro potrà essere asseg­na­to ai pro­pri­etari di immo­bili per gli inter­ven­ti di riparazione final­iz­za­ti a resti­tuire la nec­es­saria agi­bil­ità delle abitazioni. L’ordinanza fir­ma­ta dal pres­i­dente del Con­siglio prevede inoltre un con­trib­u­to a favore dei tito­lari di attiv­ità com­mer­ciali, pro­dut­tive, agri­cole, agroin­dus­tri­ali, agri­t­ur­is­tiche, zootec­niche, arti­giani, pro­fes­sion­ali, di servizi e tur­is­tiche i cui locali siano sta­ti sgomberati a causa del ter­re­mo­to. L’ammontare del con­trib­u­to sarà cor­re­la­to alla dura­ta del­la sospen­sione dell’attività e quan­tifi­ca­to nel­la misura dei red­di­ti prodot­ti nel cor­so del 2003. Per i tito­lari di eser­cizi com­mer­ciali che han­no per­so mer­ci a causa del sis­ma è pre­vis­to un con­trib­u­to pari al 70% del prez­zo di acquis­to delle mer­ci in ques­tione. «Per garan­tire il rispet­to dei tem­pi negli inter­ven­ti — spie­ga la nota — il Com­mis­sario del­e­ga­to pre­dis­porrà i crono­pro­gram­mi delle attiv­ità da porre in essere per il supera­men­to dell’emergenza che saran­no segui­ti da un appos­i­to Comi­ta­to per il rien­tro nell’ordinario che sarà isti­tu­ito dal capo del Dipar­ti­men­to del­la Pro­tezione civile del­la pres­i­den­za del Con­siglio. «Dopo il pri­mo stanzi­a­men­to di dieci mil­ioni di euro — con­clude la nota — con suc­ces­sivi provved­i­men­ti, una vol­ta def­i­nite le ulte­ri­ori esi­gen­ze, si provved­erà a garan­tire tut­ti gli inter­ven­ti final­iz­za­ti al ripristi­no delle con­dizioni di nor­mal­ità». Sem­pre ieri per le zone col­pite dal ter­re­mo­to nel ten­ta­ti­vo di favorire il ritorno alla nor­mal­ità, su pro­pos­ta del­l’asses­sore regionale al Com­mer­cio Mario Scot­ti e del­l’asses­sore regionale alla Sicurez­za, Polizia Locale e Pro­tezione Civile Mas­si­mo Busce­mi, la Giun­ta regionale ha assun­to ieri un provved­i­men­to per favorire le ven­dite stra­or­di­nar­ie, a prez­zo scon­ta­to, nei Comu­ni mag­gior­mente col­pi­ti dal ter­re­mo­to del 24 novem­bre scor­so. I Comu­ni inter­es­sati dal provved­i­men­to sono: Gar­done Riv­iera, Gavar­do, Odolo, Pre­seglie, Roè Vol­ciano, Sab­bio Chiese, Salò, San Felice del Bena­co, Toscolano-Mader­no, Vestone, Vobarno, Vil­lan­uo­va sul Clisi. In tali Comu­ni le ven­dite di fine sta­gione, i sal­di, potran­no decor­rere da oggi, 11 dicem­bre, e per i suc­ces­sivi ses­san­ta giorni.