Tutti i giorni fino al termine di agosto l’iniziativa famosa negli anni Ottanta. Mercatino serale da via Porta San Zeno a piazzetta Aldighieri

Arte a artigianato al Pomarancio

20/07/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Ritor­na il Pomaran­cio, rasseg­na di arte ed arti­giana­to che negli anni ottan­ta ave­va ottenu­to suc­ces­so di pub­bli­co e crit­i­ca. La rasseg­na riapre oggi alle19 e si pro­trar­rà per i mesi di luglio e agos­to pro­po­nen­do artisti ed arti­giani che esporran­no le pro­prie opere e i pro­pri prodot­ti in alcu­ni stand apposi­ta­mente allesti­ti in via Por­ta San Zeno, in piaz­za Vit­to­rio Emanuele e in via Francesco Feli­ciano Sco­lari, fino alla piazzetta Aldighieri. Il Nuo­vo Pomaran­cio chi­ud­erà alle ore 23,00. Un per­cor­so tut­to pedonale, che abit­ual­mente è poco fre­quen­ta­to dai tur­isti stranieri, che amano preva­len­te­mente andare a passeg­gio nel­la zona del por­to vec­chio e del lun­go­la­go Marconi.«Si trat­ta di un felice ritorno di ques­ta rasseg­na, che in pas­sato ha avu­to un buon suc­ces­so e un otti­mo apprez­za­men­to da parte dei tur­isti, in par­ti­co­lare degli stranieri», spie­ga l’assessore al com­mer­cio e tur­is­mo Agosti­no Carat­toni annun­cian­do la ria­per­tu­ra del­la rasseg­na, «pro­prio per­ché nel­la qui­ete dei luoghi in cui si svolge con­sente al tur­ista che ama la cul­tura e l’arte di pot­er guardare opere e lavori di artisti sconosciu­ti e di arti­giani che por­tano il loro ingeg­no e il loro lavoro diret­ta­mente al con­suma­tore. L’abbiamo volu­to chia­mare Nuo­vo Pomaran­cio pro­prio per­ché ques­ta inizia­ti­va por­ta una ven­ta­ta di novità rispet­to alle pas­sate edi­zioni, ma rac­coglie al tem­po stes­so una tradizione che non si è mai sopita».L’idea di portare il Pomaran­cio nell’ anti­ca via Por­ta San Zeno, via di acces­so al cuore di Lazise, in pas­sato fu dell’architetto Vir­gilio Munari, allo­ra pres­i­dente dell’Azienda di sog­giorno e tur­is­mo. In quegli anni fu una vera e pro­pria novità e fun­zionò come attrazione per il grande pub­bli­co. Sono sta­ti pro­prio i com­mer­cianti a sol­lecitare l’amministrazione comu­nale per­ché ripro­ponesse inizia­tive di questo tipo. Non da meno, pro­prio in con­siglio comu­nale anche il pro­fes­sore Giulio Rama, del­la mino­ran­za, si è espres­so a favore dell’iniziativa, attrat­to da quel­la sug­ges­ti­va inizia­ti­va pos­ta in cantiere da Munari.«Plaudiamo alla rein­tro­duzione del Pomaran­cio nelle vie più sug­ges­tive di Lazise», dice Gior­gio Degani del­la Lael, «per­ché final­mente l’amministrazione ha capi­to la valen­za dell’offerta cul­tur­ale e alter­na­ti­va nei con­fron­ti dei tur­isti. Non è più suf­f­i­cente offrire sole, lago, piz­za e parchi acquati­ci e di diver­ti­men­to. Anche l’arte e l’artigianato fan­no parte del nos­tro ter­ri­to­rio e dell’essenza del­la nos­tra comu­nità. È una pro­pos­ta azzec­ca­ta e di spessore».