La manifestazione è stata rilanciata e quest’anno ha riscosso un notevole successo

«Artisti in piazza», una scommessa vinta

Di Luca Delpozzo
Benedetta Mora

«Artisti in piaz­za», la man­i­fes­tazione di Padenghe che inizia in aprile e pros­egue tutte le prime domeniche fino a otto­bre, ha gira­to la boa di metà per­cor­so e già è tem­po di bilan­ci. La novità che sta carat­ter­iz­zan­do l’ot­ta­va edi­zione è la ges­tione di un comi­ta­to, di cui fan­no parte anche i tre pit­tori Dani­lo Rossi, Clau­dio Sil­vestrel­li e Cesare Ter­raroli, che sta col­lab­o­ran­do con la Pro loco nel­la pro­mozione di inizia­tive e prog­et­ti inte­si a rin­no­vare la rasseg­na, che in questi ulti­mi anni ha sof­fer­to un con­sis­tente calo di pre­sen­ze di artisti e di tur­isti. «Alla pri­ma domeni­ca — spie­ga Dani­lo Rossi — han­no parte­ci­pa­to ben 64 tra scul­tori e pit­tori prove­ni­en­ti da tut­ta Italia. A giug­no e a luglio il numero degli artisti pre­sen­ti è sce­so a 60, ma per noi è comunque un record: negli anni pas­sati non si era mai reg­is­tra­ta una affluen­za del genere». La scelta di sep­a­rare il mer­cati­no del­l’ar­ti­giana­to, le cui ban­car­elle sono allestite sul­la via di fronte alla chiesa, dal­l’e­s­po­sizione delle opere degli artisti, in piaz­za D’An­nun­zio, l’ab­bina­men­to con altre feste, non ulti­mo quel­lo con la «Fes­ta del­la cioc­co­la­ta», e la dis­tribuzione di buoni pas­to da con­sumare a turno nei bar del cen­tro, sono sta­ti gli accorg­i­men­ti adot­tati quest’an­no a sosteg­no del­la rasseg­na. «Fino­ra — con­tin­ua Rossi — tut­to questo ha fun­zion­a­to. La gente ha ricom­in­ci­a­to a venire. Il bilan­cio di questi pri­mi 4 mesi di attiv­ità ter­mi­na, dunque, in pos­i­ti­vo». Ma non bas­ta. L’ul­ti­mo appun­ta­men­to, in otto­bre, sarà scan­di­to da altre impor­tan­ti inizia­tive. «Approf­itter­e­mo del­l’oc­ca­sione — spie­ga Mari­na Sol­di, pres­i­dente del­la Pro loco — per coin­vol­gere anche la scuo­la ele­mentare. E’ nos­tra inten­zione, infat­ti, ritagliare di fronte a Palaz­zo Bar­bi­eri uno spazio in cui i bam­bi­ni pos­sano esprimere tut­ta la loro cre­ativ­ità con i ges­set­ti col­orati, seguen­do i sug­ger­i­men­ti di un madon­naro. «I loro lavori parteciper­an­no al con­cor­so in cui saran­no pre­miati i dis­eg­ni più bel­li. Inoltre, quel giorno pre­sen­ter­e­mo uffi­cial­mente la gui­da tur­is­ti­ca del paese real­iz­za­ta dai pic­coli sco­lari che sarà suc­ces­si­va­mente mes­sa a dis­po­sizione dei tur­isti negli uffi­ci del­la Pro loco».