Alle autrici del libro, Maria Teresa Ferrari e Antonella Paternò Rana, e al noto psichiatra Alessandro Meluzziva il premio il Premio don Giovanni Andreoli,conferito nell’ambito del Premio Culturale Sandro Bevilacqua.

Ascoltare gli sguardi

26/06/2008 in Cultura
A Affi
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Di Luca Delpozzo

Pre­sen­tazione e mes­sa in sce­na a Tor­ri del Benaco,domenica 29 giug­no ore 20.30.Replica del­lo spet­ta­co­lo, mart­edì 1 luglio al Teatro Lab­o­ra­to­rio Aperto,a Verona.Domenica 29 giug­no, alle ore 20.30, all’Auditorium San Gio­van­ni di Tor­ri del Bena­co, nell’ambito del­la quar­ta edi­zione Pre­mio Cul­tur­ale San­dro Bevilac­qua — Leg­gere, guardare, ascoltare den­tro, ver­rà con­fer­i­to il pre­mio del­la sezione cat­toli­ca, inti­to­la­to a don Gio­van­ni Andreoli alle autri­ci del libro “Ascoltare gli sguar­di”, Maria Tere­sa Fer­rari e Antonel­la Pater­nò Rana, e al prof. Alessan­dro Meluzzi.“Ascoltare gli sguar­di” (Ed. Anco­ra) rac­con­ta, con le parole evoca­tive di Maria Tere­sa Fer­rari e le immag­i­ni inci­sive di Antonel­la Pater­nò Rana, di Quix­adà, nel Nordest del Brasile, metafo­ra di tutte le terre col­pite dal­la povertà, dall’abbandono, dal­la vio­len­za dove un Vesco­vo mis­sion­ario, don Ade­lio Tomasin, in ques­ta ter­ra da più di vent’anni, dopo aver real­iz­za­to case, chiese, scuole e un ospedale, ha fonda­to nel 2004 l’ dei Poveri “Fac­ul­dade Catoli­ca Rain­ha do Ser­tao”. Sostenu­to da tan­ti ital­iani, in par­ti­co­lare veneti, l’ateneo van­ta 20 facoltà super attrez­zate e accoglie già trem­i­la iscrit­ti. Una vera e pro­pria “cat­te­drale nel deser­to”, oggi riconosci­u­ta tra le più effi­ci­en­ti Uni­ver­sità dell’America Lati­na, e che quel deser­to ha saputo ren­dere fer­tile e prolifico.Alla scop­er­ta di tut­to questo si sono recate lo scor­so anno le due amiche, Maria Tere­sa Fer­rari, gior­nal­ista d’arte e di cul­tura e tra le mas­sime esperte dell’opera di Dino Buz­za­ti, e Antonel­la Rana, che, oltre ad occu­par­si del­la comu­ni­cazione dell’impresa di famiglia, è appas­sion­a­ta di filosofia, cul­tura sor­da e .Dal loro viag­gio è nato “Ascoltare gli sguar­di”, trentac­inque inten­si scat­ti in bian­co e nero accom­pa­g­nati da bre­vi testi, forte­mente evoca­tivi, che nar­ra­no le impres­sioni di viag­gio in una zona di grande povertà. Sto­rie emblem­atiche di adul­ti e bam­bi­ni che diven­tano il sim­bo­lo delle esisten­ze col­pite dal dis­a­gio pro­fon­do. Pag­i­na dopo pag­i­na le autri­ci col­go­no la voce dei loro sguar­di, la richi­es­ta e la speranza.In occa­sione del­la pre­sen­tazione a Tor­ri del Bena­co, ver­ran­no esposte anche alcune fotografie di Antonel­la Pater­nò Rana.Le attri­ci Isabel­la Caser­ta e Jana Balkan daran­no voce a questo “viag­gio di tut­ti”, simul­tane­a­mente tradot­to anche dagli inter­preti di LIS (Lin­gua dei Seg­ni Ital­iana). Le musiche, suonate al vio­lon­cel­lo da Gio­van­ni Peri­ni, sono in parte scritte dal­lo stes­so musicista, in parte di J.S. Bach.Dopo il momen­to teatrale, a cura del reg­ista Ric­car­do Ric­ci, seguirà una con­ver­sazione assieme alle autri­ci del libro e ad Alessan­dro Meluzzi, con­sulente psichi­atri­co nei gran­di pro­ces­si e ospite ricor­rente di trasmis­sioni tele­vi­sive, che ne ha scrit­to la pre­fazione. A mod­er­are l’incontro sarà don Bruno Fasani.La mes­sa in sce­na ver­rà repli­ca­ta anche a Verona, mart­edì 1 luglio, pres­so il Teatro Lab­o­ra­to­rio Aper­to, in Via T. da Vico 9 (vici­no alla chiesa di San Zeno), alle ore 21.15.Ad entrambe le ser­ate sarà pre­sente Mons. Tomasin, in Italia per tut­to il mese di luglio. Ai suoi prog­et­ti van­no devo­lu­ti i proven­ti del libro, con l’obiettivo di dare un futuro a tan­ti gio­vani brasiliani.“Ascoltare gli sguar­di” ver­rà suc­ces­si­va­mente pre­sen­ta­to alla Notte Rosa di Cat­toli­ca, saba­to 5 luglio. Le autri­ci parteciper­an­no all’incontro in piaz­za, pro­mosso da Mon­dadori: “Scrit­tri­ci, viag­giatri­ci, fotografe, illus­tra­tri­ci e principesse: sto­rie di donne libere”.

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