Una risposta alle esigenze del trasporto merci. In cantiere un nuovo collegamento tra il Mantovano e la linea Milano-Venezia

Asola-Lonato in ferrovia

11/04/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Se ne sta par­lan­do da qualche tem­po, ma adesso il prog­et­to sta diven­tan­do più con­cre­to, e se diven­terà esec­u­ti­vo rap­p­re­sen­terà una scelta decisa­mente in con­tro­ten­den­za nel cam­po dei trasporti, nel quale si assiste prati­ca­mente solo alla real­iz­zazione di nuove strade. Par­liamo dell’idea di real­iz­zare una nuo­va lin­ea fer­roviaria per il trasporto mer­ci tra Aso­la (via Castel­gof­fre­do), Cas­tiglione delle Stiviere e Lona­to. A questo propos­i­to c’è anche un prog­et­to di mas­si­ma, ma soprat­tut­to, esiste un notev­ole impeg­no del­la Provin­cia di Man­to­va. Non si trat­ta di chi­ac­chiere, insom­ma. «Cer­ta­mente no — pre­cisa subito il sin­da­co di Lona­to, Moran­do Peri­ni -. Dici­amo che la nos­tra ammin­is­trazione è sta­ta inter­es­sa­ta, e che noi abbi­amo ascolta­to». Ci può spie­gare meglio? «E’ venu­to da noi il sin­da­co di Cere­sara, espo­nen­do­ci l’esigenza di un col­lega­men­to fer­roviario tra la loro realtà arti­gianale e quelle con­fi­nan­ti, tra le quali quel­la di Aso­la, con il nos­tro rac­cor­do fer­roviario, che è lega­to a una lin­ea di grande impor­tan­za (la -Venezia). Si par­la di un col­lega­men­to des­ti­na­to a veico­lare anche le mer­ci di Castel­gof­fre­do e Cas­tiglione, al cen­tro di un’area indus­tri­ale tra le più impor­tan­ti del­la Lom­bar­dia merid­ionale, da trasferire poi, appun­to, sul­la lin­ea Milano-Venezia». Lei cosa ha rispos­to? «Che Lona­to ha già una fer­rovia, che si deve riconoscere che il trasporto su rota­ia è da priv­i­le­gia­re rispet­to a quel­lo su gom­ma. Quin­di il prog­et­to potrà essere pre­sen­ta­to per essere esam­i­na­to; noi non vogliano porre pregiudiziali. Però l’eventuale piano dovrà essere sub­or­di­na­to a con­dizioni essen­ziali per Lona­to: lo stu­dio dovrà sal­va­guardare l’ambiente e portare van­tag­gi ai lonate­si, si dovrà evitare la creazione di poli di scam­bio tra reti di trasporto, e l’eventuale inter­con­nes­sione con la lin­ea fer­roviaria Milano-Venezia dovrà essere indi­vid­u­a­ta ai mar­gi­ni di Lona­to, in direzione di Cal­ci­na­to». Tutte pre­cauzioni che la giun­ta ulivista vuole subito met­tere sul tavo­lo di dis­cus­sione a scan­so di equiv­o­ci. Anche per­chè Lona­to sarà attra­ver­sa­ta per 8 chilometri dal­la futu­ra fer­rovia ad , più nota come . Un’opera enorme, che per cir­ca 50 mesi, come ha dichiara­to lo stes­so sin­da­co, scon­vol­gerà la zona a Sud del­la cit­tad­i­na. Anche se, per for­tu­na, il trac­cia­to scor­rerà qua­si intera­mente in gal­le­ria tra la Fac­cen­d­i­na e l’area di servizio dell’autostrada. Tor­nan­do al prog­et­to del­la lin­ea Aso­la-Lona­to, i pos­si­bili con­tes­ta­tori potreb­bero essere gli agri­coltori, per­chè anco­ra una vol­ta vedreb­bero com­pro­messe le pro­prie attiv­ità. In totale sono otto i rac­cor­di fer­roviari già prog­et­tati o in embri­one nel­la provin­cia man­to­vana, alcu­ni dei quali inter­essereb­bero anche zone del Bres­ciano (Carpenedo­lo e Lona­to). Il col­lega­men­to più avan­za­to è quel­lo tra la stazione di Castel­luc­chio e lo sta­bil­i­men­to Marce­gaglia di Gazol­do degli Ippoliti.

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