Vacanza studio organizzata da Pro.Gest dell’Università di Brescia

Aspiranti ingegneri dall’Europa in visita alle bellezze del Garda

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Sco­prire gli ambi­en­ti di stu­dio delle straniere, gli stu­den­ti stes­si e la realtà del mon­do pro­dut­ti­vo locale. Sono queste, in sin­te­si, le final­ità che Estiem, l’as­so­ci­azione euro­pea di stu­den­ti di ingeg­ne­r­ia, intende perseguire con la pro­mozione di sog­giorni set­ti­manali nelle sedi uni­ver­si­tarie di altri pae­si comu­ni­tari. Pre­sente in ven­ti pae­si europei, con base in 67 dif­fer­en­ti facoltà uni­ver­si­tarie, gra­zie ad Estiem più di 40mila stu­den­ti del­la comu­nità euro­pea che con­di­vi­dono la stes­sa pas­sione per gli stu­di di ingeg­ne­r­ia e man­age­ment, riescono a ten­er­si in con­tat­to tra di loro. «Dal 1997 anche la Pro.Gest, l’As­so­ci­azione di lau­re­an­di in ingeg­ne­r­ia ges­tionale del­la facoltà di Bres­cia — spie­ga Fed­eri­co Girar­di, respon­s­abile dei rap­por­ti tra la sezione bres­ciana e la sede cen­trale — è uffi­cial­mente entra­ta a far parte del­la rete di ques­ta grande orga­niz­zazione stu­den­tesca, e da allo­ra anche la nos­tra facoltà si impeg­na­ta nel­la real­iz­zazione di moltepli­ci attiv­ità a liv­el­lo comu­ni­tario». Quest’an­no, infat­ti, la Pro.Gest, con il patrocinio del­la Estiem, ha invi­ta­to 15 stu­den­ti di diverse nazion­al­ità a trascor­rere una set­ti­mana nel­la cit­tà lom­bar­da. «La nos­tra inizia­ti­va — con­tin­ua Girar­di, in qual­ità di pro­mo­tore del­l’even­to — segue una duplice final­ità: da un lato offrire a questi gio­vani la pos­si­bil­ità di conoscere meglio la nos­tra cul­tura e le nos­tre cit­tà con lo scopo di incor­ag­gia­r­li a stu­di­are all’es­tero, e dal­l’al­tro per­me­t­tere loro di entrare in con­tat­to con il tes­su­to eco­nom­i­co ed indus­tri­ale del­la provin­cia per conoscere le numerose oppor­tu­nità azien­dali che la nos­tra zona può offrire ai gio­vani ingeg­neri». I ragazzi, giun­ti in Italia all’inizio del­la set­ti­mana, sono già sta­ti coin­volti in un folto pro­gram­ma di appun­ta­men­ti ed attiv­ità nel quale i momen­ti di stu­dio, quel­li di riposo e di sva­go sono sta­ti dis­tribuiti in modo tale da accon­tentare entram­bi gli scopi del­l’inizia­ti­va. «In questi giorni, — rac­con­ta, infat­ti, Fed­eri­co Girar­di- i nos­tri ospi­ti han­no già pre­sen­zi­a­to ad un ciclo di con­feren­ze di carat­tere uni­ver­si­tario tenute da alcu­ni dei nos­tri docen­ti, ad un incon­tro con i respon­s­abili del­la fab­bri­ca di armi, Beretta, e del­l’azien­da mec­ca­ni­ca Trw Italia di Gar­done. Inoltre han­no già vis­i­ta­to Bres­cia e le cit­tà lim­itrofe, men­tre oggi e domani trascor­reran­no il pomerig­gio sul lago di Gar­da». Per tut­ta la per­ma­nen­za del sog­giorno i gio­vani saran­no ospi­ti del­la Facoltà bres­ciana di Ingeg­ne­r­ia. «Gli stu­den­ti,- con­clude Girar­di- saran­no allog­giati nel dor­mi­to­rio uni­ver­si­tario, con­sumer­an­no il pran­zo alla men­sa del­la facoltà e potran­no usufruire di tutte le strut­ture di cui la nos­tra Uni­ver­sità è dotata».

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