Due borse di studio del valore di due milioni e mezzo ciascuna e due segnalazioni particolari: la commissione del quarto concorso Borsa di studio "Città dì Peschiera del Carda e del territorio benacense"

Assegnate Borse di Studio

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Di Luca Delpozzo

Due borse di studio del valore di due milioni e mezzo ciascuna e due segnalazioni particolari: la commissione del quarto concorso Borsa di studio “Città dì Peschiera del Carda e del territorio benacense” ha così scelto i vincitori, tra gli otto lavori presentati, dell’edizione f999 dell’iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura del Comune e dalla Biblioteca civica.I premi ed i riconoscimenti sono stati consegnati dall’assessore alla cultura Walter Montresor nel corso della serata che si è tenuta nella sala mostre della stessa Biblioteca. Della commissione, presieduta da Giorgio Maria Cambiò delegato dal sindaco, hanno fatto parte Paola Marini, direttrice dei Musei civici di Verona, Alfredo Buonopane, studioso della storia antica veronese e gardesana, ed Eugenio Turri, geografo e conoscitore del territorio benacense.Dopo il saluto dell’assessore ha preso la parola Lino Vittorio Bozzetto, ex-pre-sidente del concorso, che ha voluto sottolineare, con una nota polemica, il ruolo “di questo premio che esisteva già negli anni del cosiddetto antico regime,queuo della Democrazia Cristiana e del Partito Socialista: allora c’era una borsa di studio di cinquecentomila lire ma nessuno ne sapeva niente; il tutto veniva gelosamente custodito nei cassetti del Comune e questo seguendo un preciso intento; lo studio e la valorizzazione della storia locale, infatti era guardato con grande sospetto perché ciò poteva portare a posizioni dì antitesi con la storia centrale, quella dell’impero romano”.”Ma questa cecità culturale non aveva compreso l’importanza, invece, del dare risano al recupero della nostra storia, un fatto che si traduce, tra gli altri, nel portare a Peschiera un vero e proprio patrimonio di conoscenza” ha sottolineato Bozzetto “i cui documenti restano, a disposizione di tutti, nella Biblioteca civica”.L’assessore’ Montresor ha poi consegnato il riconoscimento agli autori delle due tesi di laurea che hanno ricevuto la segnalazione particolare: Barbara Scala “Tutela e restauro nella Riva di Luigi Antonio Baruffaldi (1850-1905)” ed Elena Va-ralta “La tecnologia strutturale di un villaggio palafitticolo. Ipotesi di lettura da siti archeologici umidi e subacquei”.Poi è stata la volta dei due lavori premiati con la Borsa di studio: Nina Qua-renghi “L’altra battaglia. Impatto della battaglia di Solferino e San Matino sul territorio dell’Alto Manovano” e Corrado Sala per “I beni del monastero di Santa Giulia di Brescia nella Gardesana Veronese”.

Giuditta Bolognesi
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