Domenica 14 luglio, ore 21:30, ArtHotel Gabbiano Azzurro – Marciana Marina

Assegnato a Giordano Bruno Guerri il XV Premio Letterario La Tore

11/07/2019 in Attualità
Di Redazione

Il Pres­i­dente del­la Fon­dazione Il è il vinci­tore del­la Quindices­i­ma Edi­zione del Pre­mio Let­ter­ario La Tore Iso­la d’El­ba. Già con­fer­i­to a per­son­al­ità quali Andrea Camil­leri, Gior­gio Falet­ti, Gian Anto­nio Stel­la e Philippe Dav­e­rio, il riconosci­men­to annuale pro­mosso e real­iz­za­to dal­la Libre­ria Rigo­la di Mar­ciana Mari­na omag­gia scrit­tori, artisti e per­son­al­ità che si siano dis­tinte che abbiano mostra­to qual­ità di rilie­vo nel­l’arte, nel­la cul­tura o nelle attiv­ità sci­en­ti­fiche.

Queste le moti­vazioni che han­no spin­to il Comi­ta­to Sci­en­tifi­co, dopo la seg­nalazione da parte del Comi­ta­to Pro­mo­tore, ad attribuire la quindices­i­ma edi­zione del Pre­mio a Gior­dano Bruno Guer­ri:

Per la sua attiv­ità lega­ta al mon­do del­la edi­to­ria dove ha mosso i pri­mi pas­si del­la sua fulgi­da car­ri­era, pri­ma di appro­dare alla direzione edi­to­ri­ale del­la Mon­dadori.
Per la sua instan­ca­bile atten­zione nel­la ricer­ca stor­i­ca e sto­ri­ografi­ca rel­a­ti­va­mente al peri­o­do del pri­mo Nove­cen­to e del peri­o­do del Ven­ten­nio che ha sem­pre anal­iz­za­to in modo criti­co e dis­in­can­ta­to anche rispet­to a posizioni con­sol­i­date dal­la sto­ri­ografia clas­si­ca, dan­do attra­ver­so ogni suo sag­gio un pun­to di vista par­ti­co­lare e uni­co. Per la sua car­ri­era di Acca­d­e­mi­co, non solo in Italia ma anche in impor­tan­ti europee, amer­i­cane e sud-amer­i­cane.
Per la sua eclet­ti­ca e orig­i­nale pre­sen­za nel mon­do del­la comu­ni­cazione e dei mass media, anche attra­ver­so pro­gram­mi tele­vi­sivi di suc­ces­so ma colti e raf­fi­nati e con un nobile inten­to di divul­gazione.
Per la sua recente attiv­ità lega­ta al Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, in veste di Pres­i­dente e Ammin­is­tra­tore del­la omon­i­ma Fon­dazione, che ha rilan­ci­a­to in ter­mi­ni asso­lu­ti di pre­sen­ze di vis­i­ta­tori.
Per essere pres­i­dente e diret­tore del : aper­to nel 2015, gra­zie a quat­tro gran­di mostre, è rius­ci­to a impor­si subito come uno dei più impor­tan­ti musei del­l’I­talia set­ten­tri­onale.
Per la sua com­p­lessi­va figu­ra di uomo di cul­tura che sec­on­do il cri­te­rio “del­l’ingeg­no e del­l’ec­cel­len­za” del nos­tro pre­mio ha por­ta­to un con­trib­u­to indis­cutibile alla cresci­ta del nos­tro Paese in ter­mi­ni di cog­nizione del­la pro­pria sto­ria.”