Villa Carlotti nel Comune di Garda (sponda veronese), ospita oggi la «Conferenza interregionale sulla sicurezza dei Comuni del Lago di Garda».

Attesa la presenza del ministro degli interni, l’onorevole Roberto Maroni. La Un’incontro già stata pianificata da tempo

30/10/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Vil­la Car­lot­ti nel Comune di Gar­da (spon­da veronese), ospi­ta oggi la «Con­feren­za inter­re­gionale sul­la sicurez­za dei Comu­ni del Lago di Gar­da». Atte­sa la pre­sen­za del min­istro degli interni, l’onorev­ole . La con­feren­za era già sta­ta piani­fi­ca­ta da tem­po, ma è inevitabile che fra i temi all’or­dine del giorno di ques­ta ses­sione di appro­fondi­men­to e con­fron­to ci sia anche il recente allarme “infil­trazioni mafiose” nel­l’Al­to Gar­da. Un fenom­e­no nuo­vo e inqui­etante per questo ter­ri­to­rio, mes­so sot­to i riflet­tori dal­la recente «Oper­azione Bellav­ista» del Ros dei , che ha por­ta­to all’ar­resto di oltre 30 per­sone. Pesan­ti le accuse, che delin­eano l’e­sisten­za di una arti­co­la­ta rete di spac­cio gesti­ta da ele­men­ti col­le­gati — sec­on­do gli inves­ti­ga­tori — alla «Sacra Coro­na Uni­ta», orga­niz­zazione crim­i­nale basa­ta in Puglia. I lavori del­la «Con­feren­za inter­re­gionale sul­la sicurez­za nei Comu­ni del Lago di Gar­da» inizier­an­no oggi alle 15. Alle 17.30 è pre­vista una con­feren­za stam­pa alla quale sarà pre­sente il min­istro Rober­to Maroni. Al sum­mit parte­ci­pano i Prefet­ti di Verona e Bres­cia e il Com­mis­sario del Gov­er­no di Tren­to, pres­i­den­ti e asses­sori delle Province di Verona, Bres­cia e Tren­to, i sin­daci dei tre Comu­ni capolu­o­go e dei Comu­ni riv­ieraschi, il pres­i­dente del­la . E anco­ra: i respon­s­abili delle (Cara­binieri, Ps, Polizia urbana, Guardia di finan­za), dei Vig­ili del fuo­co e del­la Cap­i­tane­r­ia di Por­to. Insom­ma tut­ti i sogget­ti coin­volti — a vari liv­el­li e con com­pi­ti diver­si — nel­la tutela del ter­ri­to­rio e nel man­ten­i­men­to del­la legal­ità. Del resto anche i più recen­ti episo­di di cronaca, sem­br­ereb­bero dimostrare come alcu­ni fenomeni crim­i­nali (ad esem­pio lo spac­cio di sostanze stu­pe­facen­ti), si muo­vano sem­pre più “in sin­er­gia” sulle tre sponde del lago e nel loro retroter­ra. Anco­ra: prob­le­mi comu­ni sono quel­li legati al fenom­e­no dei clan­des­ti­ni o ai fur­ti in appar­ta­men­ti ed eser­cizi com­mer­ciali. C’è infine un dis­cor­so di sicurez­za in sen­so più lato, che riguar­da le acque del lago. Inter­ven­ti quin­di in soc­cor­so dei bag­nan­ti, dei natan­ti o di chi prat­i­ca attiv­ità sub­ac­quea, che richiedono sovente il coor­di­na­men­to di squadre di province diverse. Stes­so dis­cor­so per le strade. Suc­cede, ad esem­pio, che per inci­den­ti accadu­ti nel ter­ri­to­rio di Limone o di Mal­ce­sine, inter­vengano cara­binieri, ambu­lanze e vig­ili del fuo­co di Riva e Arco. Insom­ma diven­ta sem­pre più impor­tante lavo­rare insieme per dare mag­gior sicurez­za ai cit­ta­di­ni del­l’in­tero Garda.31/10/2008