La storia

Attratti dal Garda anche i campioni Falck ed Elvstrom

09/09/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
f.m.

È l’otto set­tem­bre del 1951, davan­ti al por­to di Gargnano si met­tono in riga per il via 17 barche. Taglia il tra­guar­do per pri­mo, dopo 20 ore e 25 minu­ti di , il sei metri staz­za inter­nazionale Airone, di Umber­to Peretti Colò, Venezia. È la pri­ma , la rega­ta che coin­volge l’intero perimetro del , inven­ta­ta dai gio­vani fonda­tori del cir­co­lo vela di Gargnano (Bres­cia), nato quel­lo stes­so anno dall’idea di un grup­po di ami­ci, tra i quali spic­ca Vit­to­rio Bet­toni. Da allo­ra la Cen­tomiglia si ripete pun­tuale ogni set­tem­bre e via via la flot­ta che sfi­da le raf­fiche del Gar­da e le bonac­ce del bas­so lago cresce sem­pre di più; le imbar­cazioni che si iscrivono sfio­ra­no le tre­cen­to. Arrivano i tedeschi, gli aus­triaci, gli unghere­si, qual­cuno anche da oltre oceano. Infat­ti sul lago si met­tono alla pro­va anche gli scafi oceani­ci, i cam­pi­oni olimpi­oni­ci. Scen­dono in cam­po i prog­et­tisti: nascono le lib­era- oggi un clas­si­co che anco­ra affasci­na, con i nomi del­la mit­i­ca Cas­sio­pea in acqua dagli anni Set­tan­ta o del Gri­fo, arriva­to ses­to asso­lu­to anche saba­to al tra­guar­do di Bogli­a­co con al tim­o­ne il veronese Flavio Scala- e negli ulti­mi anni i velocis­si­mi pro­totipi lib­era mod­er­na, le imbar­cazioni regine del­la rega­ta. E si costru­is­cono i miti: quel­lo del record anco­ra imbat­tuto di sei ore e cinque minu­ti per per­cor­rere tut­to il perimetro del lago con­quis­ta­to nel 1993 dal­la max­ilib­era Dimore, al tim­o­ne . Tra i cam­pi­oni che se la sono vista brut­ta, il più grande è Paul Elvstrom, danese, vinci­tore di quat­tro ori olimpi­ci. Arri­va sul Gar­da nel 1970, con un Sol­ing olimpi­co lun­go otto metri. Parte davan­ti a tut­ti, come un sil­uro, veleg­gian­do ver­so il Gar­da trenti­no, si perde nelle bonac­ce del bas­so lago scon­tan­do la pic­co­la staz­za del­la sua imbar­cazione e la scarsa super­fi­cie di vela. Tra i cam­pi­oni, anche la grande pro­va del 1971 di Gior­gio Fal­ck, con il 13 metri Guia, che nei due anni suc­ces­sivi parte­cipò alle prime edi­zioni del giro del mon­do. La rega­ta, negli ulti­mi anni sem­pre più popo­lare, ha ottenu­to l’abbinamento alla lot­te­ria Italia e l’onore del­la diret­ta Rai. Quest’anno è sta­ta segui­ta da Raisat oltre che da diverse altre emit­ten­ti anche estere.