Attraversamenti pedonali: continua, a desenzano del Garda, il progetto sicurezza anche “in notturna”

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Di Redazione

Sono mod­erni e di ulti­ma gen­er­azione. Sono pen­sati, stu­diati e cal­co­lati per venire incon­tro alle neces­sità di chi­unque si tro­vi a dover attra­ver­sare vie molto traf­fi­cate nelle ore ser­ali, not­turne o comunque in con­dizioni di vis­i­bil­ità ridot­ta: sono i nuovi attra­ver­sa­men­ti pedonali da poco instal­lati in tre vie di Desen­zano del Gar­da.

In realtà l’idea è molto sem­plice ed è quel­la di illu­minare la strisce pedonali in modo tale da ren­dere ben vis­i­bile la per­sona che sta attra­ver­san­do la stra­da. Il posizion­a­men­to di due lam­pi­oni di ulti­ma gen­er­azione ai lati delle strisce con la luce riv­ol­ta ver­so le cor­sie stradali rende pos­si­bile l’illuminazione delle per­sone e dell’area, con­sen­ten­do ai guida­tori delle vet­ture di vedere i pedoni con ampio anticipo.

Due di queste postazioni era­no già pre­sen­ti e attive sul ter­ri­to­rio in via Mar­coni e in via Gram­sci, di fronte alla Casa di Riposo, con riscon­tri pos­i­tivi da parte di chi li ha uti­liz­za­ti.

Le tre postazioni scelte per la pros­e­cuzione del prog­et­to riguardano tre vie ritenute par­ti­co­lar­mente peri­colose per l’attraversamento not­turno: la pri­ma è via Bezzec­ca, di fronte alle Vele, tra le due rotonde; la sec­on­da è sem­pre via Gram­sci all’angolo con via Scavi Romani; la terza è in viale Mon­tecorno, subito dopo la cen­trale Enel.

Gio­van­ni Maio­lo, Asses­sore ai Lavori Pub­bli­ci, com­men­ta in questo modo l’operazione: “E’ sta­ta una scelta det­ta­ta dal fat­to che la sicurez­za dei pedoni in deter­mi­nati con­testi viene mes­sa a repen­taglio: un attra­ver­sa­men­to not­turno è uno di questi casi e per­tan­to abbi­amo ritenu­to oppor­tuno risol­vere ques­ta minac­cia con un’idea, sì sem­plice, ma intel­li­gente e nec­es­saria. Abbi­amo scel­to quei tre attra­ver­sa­men­ti dopo averne già illu­mi­nati altri due molto fre­quen­tati, per un totale di cinque postazioni, otte­nen­do otti­mi risul­tati. Val­uter­e­mo caso per caso se e dove inter­venire nuo­va­mente”.

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