«Il Centro per la vita» diventerà più grande con due appartamenti

Aumenta l’ospitalità

Di Luca Delpozzo
Diego Albano

Attivi come asso­ci­azione da cir­ca ven­t’an­ni, dal ’93 i volon­tari del «Cen­tro aiu­to alla vita» oper­a­no diret­ta­mente sul ter­ri­to­rio tramite un cen­tro d’ac­coglien­za, «con l’ob­bi­et­ti­vo di dare assis­ten­za alle donne sole (spes­so straniere) durante tut­to il peri­o­do del­la gravi­dan­za e oltre». Attual­mente l’as­so­ci­azione dispone di una strut­tura che com­prende due locali in gra­do di ospitare, in tut­to, quat­tro donne con i rispet­tivi bam­bi­ni, men­tre per il futuro è pre­vista un’ul­te­ri­ore espan­sione del­l’of­fer­ta medi­ante l’ac­qui­sizione di due mini appar­ta­men­ti. «Oltre all’at­tiv­ità di accoglien­za — spie­ga una volon­taria del cen­tro — siamo attivi in cam­po cul­tur­ale tramite il movi­men­to per la vita. Si trat­ta di un’as­so­ci­azione che, assieme al cen­tro di accoglien­za, si bat­te per difend­ere il dirit­to alla vita, dal con­cepi­men­to alla morte nat­u­rale». Due asso­ci­azioni, dunque, che oper­a­no sot­to il medes­i­mo tet­to ide­ale. Sul ver­sante cul­tur­ale, l’azione del “movi­men­to per la vita” tro­va appog­gio soprat­tut­to nei comu­ni lim­itrofi del­la provin­cia di Bres­cia: «Siamo in con­tat­to con i cen­tri di Carpen­do­lo, Lona­to e Desen­zano. Siamo inoltre spes­so pre­sen­ti al , e a numerose feste locali». Per i sosten­i­tori del movi­men­to, la pri­ma domeni­ca di feb­braio è sta­ta cel­e­bra­ta come “gior­na­ta per la vita”; a Cas­tiglione lo si è fat­to alles­ten­do banchet­ti infor­ma­tivi all’us­ci­ta di tutte le chiese cittadine.