Lonato ha superato i 12,000 abitanti

Aumento record della popolazione

26/10/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
e.m.

Aumen­to record del­la popo­lazione a Lona­to che mai come in questo bien­nio 99/2000 ha vis­to crescere il numero dei suoi abi­tan­ti: al 30 set­tem­bre difat­ti, la popo­lazione del­la cit­tad­i­na toc­ca­va quo­ta 12.081, men­tre dal­l’inizio del Duemi­la sono ben 250 le per­sone che han­no acquis­ta­to la res­i­den­za. Cifre con­sid­erevoli soprat­tut­to alla luce dei dati sta­tis­ti­ci rel­a­tivi ai peri­o­di prece­den­ti: all’inizio degli anni ’70 per esem­pio, la popo­lazione oscilla­va attorno alle 10.000 unità e non gran­di sono le dif­feren­ze nei decen­ni suc­ces­sivi; con il cen­si­men­to del 1981 si toc­ca quo­ta 10.704 men­tre ip quel­lo del 1991 si arri­va a 10.977. Queste cifre fan­no imme­di­ata­mente saltare agli occhi un dato: l’au­men­to nei pri­mi nove mesi del Duemi­la è sta­to sim­i­le a quel­lo che si è avu­to nel decen­nio com­pre­so tra gli ulti­mi due cen­si­men­ti. Uno svilup­po di questo tipo non può cer­to pas­sare inosser­va­to in pae­si dove per anni i cam­bi­a­men­ti sono sta­ti irril­e­van­ti e la spie­gazione non è dif­fi­cile da com­pren­dere: “Va con­sid­er­a­to — spie­ga Pao­la Comenci­ni, respon­s­abile del­l’Uf­fi­cio demografi­co — un leg­gero ma costante incre­men­to delle nascite, anche se è chiaro che la parte del leone nel­l’au­men­to degli abi­tan­ti è indi­vidu­a­bile nel­la lot­tiz­zazione mes­sa in atto dal­la prece­dente ammin­is­trazione leghista su vaste aree del ter­ri­to­rio, tale da portare ad uno svilup­po con­sis­tente del mer­ca­to immo­bil­iare e ad atti­rare numerosi investi­tori edili che han­no costru­ito nuovi quartieri in vari pun­ti del paese”. Per­al­tro, sem­pre sec­on­do i dati sta­tis­ti­ci, i nuovi abi­tan­ti proven­gono soprat­tut­to dai comu­ni lim­itrofi e da cit­tà come Bros­cia e , forse per­ché Lona­to, strate­gi­ca­mente col­lo­ca­ta a breve dis­tan­za dal , mesco­la carat­ter­is­tiche tur­is­tiche più sobrie a prezzi immo­bil­iari leg­ger­mente più acces­si­bili, quan­tomeno se parag­o­nati a quel­li diret­ta­mente in riva al Gar­da. (Aumen­to record del­la popo­lazioneLONA­TO HA SUPERATO I 12.000 ABITANTI Aumen­to record del­la popo­lazione a Lona­to che mai come in questo bien­nio 99/2000 ha vis­to crescere il numero dei suoi abi­tan­ti: al 30 set­tem­bre difat­ti, la popo­lazione del­la cit­tad­i­na toc­ca­va quo­ta 12.081, men­tre dal­l’inizio del Duemi­la sono ben 250 le per­sone che han­no acquis­ta­to la res­i­den­za. Cifre con­sid­erevoli soprat­tut­to alla luce dei dati sta­tis­ti­ci rel­a­tivi ai peri­o­di prece­den­ti: all’inizio degli anni ’70 per esem­pio, la popo­lazione oscilla­va attorno alle 10.000 unità e non gran­di sono le dif­feren­ze nei decen­ni suc­ces­sivi; con il cen­si­men­to del 1981 si toc­ca quo­ta 10.704 men­tre ip quel­lo del 1991 si arri­va a 10.977. Queste cifre fan­no imme­di­ata­mente saltare agli occhi un dato: l’au­men­to nei pri­mi nove mesi del Duemi­la è sta­to sim­i­le a quel­lo che si è avu­to nel decen­nio com­pre­so tra gli ulti­mi due cen­si­men­ti. Uno svilup­po di questo tipo non può cer­to pas­sare inosser­va­to in pae­si dove per anni i cam­bi­a­men­ti sono sta­ti irril­e­van­ti e la spie­gazione non è dif­fi­cile da com­pren­dere: “Va con­sid­er­a­to — spie­ga Pao­la Comenci­ni, respon­s­abile del­l’Uf­fi­cio demografi­co — un leg­gero ma costante incre­men­to delle nascite, anche se è chiaro che la parte del leone nel­l’au­men­to degli abi­tan­ti è indi­vidu­a­bile nel­la lot­tiz­zazione mes­sa in atto dal­la prece­dente ammin­is­trazione leghista su vaste aree del ter­ri­to­rio, tale da portare ad uno svilup­po con­sis­tente del mer­ca­to immo­bil­iare e ad atti­rare numerosi investi­tori edili che han­no costru­ito nuovi quartieri in vari pun­ti del paese”. Per­al­tro, sem­pre sec­on­do i dati sta­tis­ti­ci, i nuovi abi­tan­ti proven­gono soprat­tut­to dai comu­ni lim­itrofi e da cit­tà come Bros­cia e Milano, forse per­ché Lona­to, strate­gi­ca­mente col­lo­ca­ta a breve dis­tan­za dal Lago di Gar­da, mesco­la carat­ter­is­tiche tur­is­tiche più sobrie a prezzi immo­bil­iari leg­ger­mente più acces­si­bili, quan­tomeno se parag­o­nati a quel­li diret­ta­mente in riva al Gar­da. (e.m.).)

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