Cinque incontri per imparare a difendersi in caso di pericolo, dal 5 ottobre nella palestra delle medie.

Autodifesa femminile. A Sirmione il corso…

30/09/2013 in Attualità
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Di Francesca Gardenato

Gli episo­di di vio­len­za com­piu­ti da sconosciu­ti, soprat­tut­to nei con­fron­ti delle donne, si ver­i­f­i­cano con sem­pre mag­giore fre­quen­za. Bas­ta pen­sare ai casi di stalk­ing che fan­no eco sulle pagine di cronaca odier­na, sen­za dis­tinzione di regione, per poi ali­menta­re insi­curez­za e pau­ra fra la gente.

Aggres­sioni spes­so for­tu­ite e immo­ti­vate colpis­cono le donne di ogni età e ceto. Moti­vo per cui, nel ten­ta­ti­vo di arginare i rischi, creare più con­sapev­olez­za e non far trovare impreparate le dirette inter­es­sate, il Comune di Sirmione ha deciso di pro­muo­vere un cor­so gra­tu­ito di autod­ife­sa fem­minile. Inizia­ti­va che si svol­gerà pres­so la palestra delle scuole medie gra­zie alla Scuo­la Wushin di arti marziali. In col­lab­o­razione con la comu­nale di Sirmione, il cor­so si arti­col­erà in cinque incon­tri gra­tu­iti, con patrocinio comu­nale, ogni saba­to a par­tire dal 5 otto­bre, dalle 14 alle 15.

Non sono pre­visti lim­i­ti di età, nep­pure numero chiu­so.

La preparazione all’autodifesa per­son­ale, spie­ga Samuel Bon­doni, vicepres­i­dente dell’associazione e del­la scuo­la, pro­mo­tore del prog­et­to, «pun­ta a inseg­nare alle donne qual è il modo migliore di com­por­tar­si qualo­ra ci si tro­vi in situ­azioni ris­chiose, per tute­lar­si e ridurre poten­ziali peri­coli e anche conoscere e miglio­rare la pro­pria autosti­ma».

Nei cinque pomerig­gi si trat­ter­an­no ele­men­ti di auto­con­trol­lo psi­cofisi­co di fronte a situ­azioni di peri­co­lo; eser­cizi che daran­no a ogni allie­va la pos­si­bil­ità di riconoscere i momen­ti di peri­co­lo, per essere pronta a rea­gire e a far­lo con auto­con­trol­lo, cre­den­do in se stes­sa. Si cercherà di fare leva sul fat­tore sor­pre­sa, aggiunge Bon­doni: «Inseg­ner­e­mo alle cor­siste come rea­gire imme­di­ata­mente, o solo trovan­do vie di fuga, oppure ribel­lan­dosi con attac­chi fisi­ci inaspet­tati all’avversario». Impor­tante, con­tin­ua Samuel Bon­doni, «è sapere che fisi­ca­mente siamo tut­ti dotati di ele­men­ti anatomi­ci (vedi gomi­ti, pug­ni, pal­mi, ginoc­chia) che ci per­me­t­to di sfer­rare attac­chi effi­caci. Il nos­tro cor­so prevede, infat­ti, tec­niche speci­fiche che per­me­t­to l’utilizzo di tutte queste difese».

Non un incen­ti­vo alla vio­len­za, dunque, ma alla con­sapev­olez­za dei rischi e delle pro­prie “carte da gio­care”. «Il cor­so è riv­olto al gen­til ses­so, per­ché sem­pre più spes­so è sogget­to indis­crim­i­na­to di soprusi e pau­re che  fan­no sen­tire la pro­pria per­sona non lib­era; spe­ri­amo potrà aiutare molte donne a sen­tir­si più serene. La pos­si­bil­ità di muover­si nel­la pro­pria cit­tà tran­quil­la­mente, sapen­do di pot­er resp­in­gere un pos­si­bile attac­co rende le per­sone più tran­quille e libere. Bisogna poi avere anche fidu­cia in se stes­si».

Per mag­giori infor­mazioni sul cor­so: Bib­liote­ca di Sirmione tel. 030.9909174 o tel. 366.3144001 (Samuel).

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