Pesce e tartufi, ma anche castagne e vino

Autunno ghiotto fra lago e monti

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Numerose, sul­la spon­da veronese del Gar­da, le inizia­tive che mira­no a sco­prire cuochi di tal­en­to e a val­oriz­zare i piat­ti del­la tradizione, non sen­za qualche digres­sione. La Pro Loco di Bren­zone, il comune, Slow Food e l’As­so­ci­azione «I ghiot­toni», che fa capo ad , orga­niz­zano per l’in­tero mese di novem­bre la rasseg­na «L’o­lio, il lago, il mare», in cinque ris­toran­ti locali. «Alla Fas­sa», in local­ità Castel­let­to, pro­pone un menu degus­tazione con luc­cio in sal­sa di sarde ed extravergine, carpac­cio di tro­ta mar­i­na­ta con ver­dure, tortel­loni rip­i­eni di tin­ca con pro­modor­i­ni e mag­gio­rana, zup­pa di pesce con cros­ti­ni, lavarel­lo rip­ieno (con con­torni di sta­gione), fogàs­sa su la gradèla. «Da Umber­to», invece, mousse di pesce, anguil­la arro­to­la­ta in agrodolce, luc­cio in sal­sa, ravi­o­li aper­ti, zup­pet­ta di cipolle e tartu­fo del , lavarel­lo in cros­ta di patate, filet­ti di per­si­co in vel­lu­ta­ta di limone, ciuf­fi di fagi­oli­ni e spezie, delizia d’au­tun­no. «Rely» pinz­i­mo­nio con vinai­grette, insalati­na tiep­i­da di filet­ti di per­si­co e ver­dure, tortel­li di ricot­ta, pas­ta e fasoi, bat­tuta di filet­to, bavarese al mosca­to con frut­ti di bosco e bis­cot­ti­ni. La «Mar­i­an­na» di Assen­za prepara cape­sante al gratin, cozze, code di gam­bero fritte, bruschet­ta con ora­ta, bigoli con branzi­no e pomodoro, tagli­atelle con chele di gran­chio, filet­to di branzi­no pana­to alla griglia, coda di rospo all’aran­cio, zuc­chine tri­fo­late, melan­zane, crepes con ricot­ta e frut­ta can­di­ta (o gela­to con frut­ti di bosco). Il «Sole» pun­ta su carpac­cio di spa­da con rughet­ta e pomodor­i­ni, man­zo con insalati­na di car­ciofi e grana, zup­pet­ta di ceci al prezze­mo­lo, spaghet­ti alle von­gole veraci, lavarel­lo al vapore con ver­dure, croc­can­ti­no. Alla sig­nore viene regala­to il libro «La cuci­na di Bren­zone». A San Zeno è inizia­ta, per il quin­to anno con­sec­u­ti­vo, la rasseg­na gas­tro­nom­i­ca ded­i­ca­ta alle castagne e al . Dur­erà fino al 19 novem­bre. I ris­toran­ti pro­pon­gono menù a prezzi fis­si. Sono sta­ti coin­volti il «Costa­bel­la» (faraona ai mar­roni, piop­pi­ni tri­fo­lati, zup­pet­ta con legu­mi e mod­oli, ravi­o­lone con sal­s­ic­cia, man­zo, ecc.), il «Gia­r­dinet­to» (ter­ri­na di lep­re alle noc­ci­ole, arrosto di vitel­lo, far­ro man­te­ca­to, ecc.), il «Kus» (pet­to d’o­ca, fon­du­ta di for­mag­gio, gnoc­chi, ecc.) e «La casa degli spir­i­ti», in ter­ri­to­rio di Coster­mano. Tut­ti i ris­toran­ti «sol­lecitano» la clien­tela con minestre e dol­ci di castagne.

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