Il Consiglio comunale ha approvato l’elenco delle opere triennali: c’è pure il piano di Solarolo. Per la riqualificazione del Parco della Rocca oltre 2 milioni di euro

Avanti col museo del Sasso

16/03/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

Il con­siglio comu­nale di Maner­ba ha approva­to l’e­len­co delle opere tri­en­nali per il 2006-08, e tra queste spic­ca la real­iz­zazione di un nuo­vo Cen­tro vis­i­ta­tori e arche­o­logi­co del­la Roc­ca, con la riqual­i­fi­cazione del Par­co. L’opera con­siste nel­la ristrut­turazione, già inizia­ta, di una vil­la acquis­ta­ta dal­l’am­min­is­trazione comu­nale nel­la zona adi­a­cente l’at­tuale parcheg­gio, nel­la parte som­mi­tale del­la Roc­ca. Qui tro­verà sede un museo con i reper­ti stori­ci ritrovati (che van­no dal peri­o­do neoliti­co fino XII sec­o­lo) con annes­so lab­o­ra­to­rio per la didat­ti­ca ambientale.Il «Par­co del Sas­so» infat­ti è noto anche per le bellezze nat­u­rali, come la pre­sen­za di orchidee sel­vatiche. Nel cen­tro ver­ran­no uti­liz­zate anche le nuove tec­nolo­gie, come la visi­ta vir­tuale degli antichi inse­di­a­men­ti, con una sim­u­lazione del­la vita del­l’e­poca. Inoltre ver­rà las­tri­ca­ta in sel­ci­a­to di pietra nat­u­rale e com­ple­ta­mente illu­mi­na­ta la via che por­ta dal cen­tro vis­i­ta­tori alla Roc­ca e recu­per­a­to il sen­tiero pos­to al di sot­to del­la cin­ta muraria, a com­ple­ta­men­to del­la cor­nice panoram­i­ca. Il prog­et­to ha un cos­to di 2 mil­ioni e 397 mila euro di cui 1 mil­ione e 200 mila euro nel 2006 (700 mila con un mutuo e 500 mila medi­ante un con­trib­u­to regionale), men­tre un mil­ione e 197 mila, di cui parte cop­er­to da con­trib­u­to regionale, è mes­so in pre­vi­sione nel 2007. Altra opera sarà l’at­tuazione del piano par­ti­co­lareg­gia­to di Solaro­lo, che prevede la sis­temazione di piaz­za Aldo Moro su due piani con la real­iz­zazione anche di un anfiteatro nel piano infe­ri­ore, per un cos­to totale di 2 mil­ioni e 400 mila euro (800 mila all’an­no dal 2006 al 2008).Inoltre nel cor­so del tri­en­nio si pro­ced­erà anche alla sis­temazione del cimitero: nel 2006 è pre­vista la real­iz­zazione di un nuo­vo cam­po di inu­mazione e l’am­pli­a­men­to di parte di quel­lo esistente (75 mila euro nel 2006, 120mila nel 2007 e 2008), oltre alla costruzione del­la cam­era mor­tu­ar­ia nel 2007 per 150 mila euro. E’ pre­vis­to anche il com­ple­ta­men­to del sec­on­do lot­to del cen­tro sporti­vo di via Noveg­lie con la for­mazione di spoglia­toi per il cam­po da cal­cio e di un parcheg­gio nel 2006 per un cos­to di 210 mila euro, men­tre nel 2007 ver­rà real­iz­za­ta una nuo­va cam­pa­ta del palazzet­to, che ospiterà sale riu­nioni, per 100 mila euro. Il con­sigliere Rober­to Gus­sa­go, ex asses­sore (gran­di opere, cen­tri stori­ci, cave e rap­por­to con la Provin­cia) al suo pri­mo con­siglio da mino­ran­za indipen­dente (dopo essere sta­to soll­e­va­to dal­l’in­car­i­co da parte del­la mag­gio­ran­za) ha chiesto pre­cisazioni in mer­i­to alla real­iz­zazione del­la pisci­na comu­nale, che non è annover­a­ta tra le opere pub­bliche. «La pisci­na — gli ha rispos­to l’asses­sore Pao­lo Simoni — sarà ese­gui­ta dal­la Mane­ba Inves­ti­men­ti, soci­età di cui il Comune è uni­co azion­ista, quin­di non deve essere iscrit­ta nel piano tri­en­nale”. Il Piano è sta­to approva­to, con l’as­ten­sione dal voto del­la mino­ran­za «Maner­ba Nuo­va» e di Rober­to Gus­sa­go. Il bilan­cio di pre­vi­sione, che ha vis­to il voto con­trario del­la mino­ran­za «Maner­ba Nuo­va» e l’as­ten­sione di Gus­sa­go, vede un pareg­gio tra entrate e uscite a 14 mil­ioni e 742 mila euro. Le entrate cor­ren­ti sono pari a 4 mil­ioni e 644 mila euro (il 3% in meno rispet­to al 2005), di cui il 72,78% sono trib­u­tarie, il 5.68% da trasfer­i­men­ti ed il 21.54% da entrate extra­tribu­tarie. Le spese cor­ren­ti ammon­tano a 5 mil­ioni 105 mila euro (-7,59% del 2005) e sono cop­erte da entrate pro­prie per l’85,80%, meglio rispet­to al 2005 dove era dell’81%. L’aliquo­ta Ici per la pri­ma casa res­ta al 4 per mille, men­tre per la sec­on­da sale a 7; men­tre la tas­sa sui rifiu­ti soli­di urbani nel 2006 avrà un incre­men­to del 10%. Inoltre, per nor­ma, sono sta­ti ridot­ti del 10% i com­pen­si di sin­da­co, Giun­ta e Con­siglio comu­nale. «Il bilan­cio è estrema­mente pru­den­ziale — ha affer­ma­to l’asses­sore Pao­lo Simoni. — For­ti tagli anda­vano fat­ti per­ché ci sono lim­i­ti di legge da rispettare, come la cop­er­tu­ra del­la spe­sa cor­rente attra­ver­so gli oneri, che dovrebbe stare sot­to il 50%. Siamo al 47%, in due anni l’ab­bi­amo abbas­sato di 27 pun­ti, ed i risul­tati si vedran­no nel lun­go e medio peri­o­do. Quest’an­no abbi­amo pun­ta­to su due obbi­et­tivi: reim­postare il deb­ito, abbas­san­do i tas­si dei mutui fuori mer­ca­to, fis­san­do un tas­so fis­so più coer­ente; e resti­tuire dig­nità e respon­s­abil­ità ai respon­s­abili di servizio comu­nali, in modo da razion­al­iz­zare la spe­sa di ogni servizio». «Le quote dei mutui sono da aggiornare — ha affer­ma­to il con­sigliere di mino­ran­za Giu­liano Somensi­ni. — Sono state ridotte le spese cor­ren­ti, ma bisogna ridurle anco­ra per­ché, se non dovesse entrare la quo­ta di oneri pre­vista, rischi­amo di andare in perdi­ta. Inoltre bisogna incen­ti­vare la dei rifiu­ti, mag­a­ri attra­ver­so un badge per accedere all’iso­la eco­log­i­ca. Così chi effet­tua la dif­feren­zi­a­ta potrà avere una decur­tazione del­la tassa».

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