Aventino Frau, decimo cittadino onorario di Salò

30/11/2015 in Attualità
A Salò
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Di Luigi Del Pozzo

Nel pomeriggio di venerdì, nella suggestiva e storica Sala dei Provveditori, il sindaco di Salò, Gianpiero Cipani, ha conferito ad Aventino Frau la cittadinanza onoraria.

Nella motivazione, letta dallo stesso sindaco, figura il suo impegno per il lago di Garda, primo presidente e fondatore della Comunità del Garda, fondatore del Consorzio  di depurazione Garda Uno, sindaco, di Puegnago, più giovane d’Italia, sindaco per tre mandati di Gardone Riviera, parlamentare e senatore, docente universitario, avvocato internazionale, e molto altro ancora.

Questo il testo integrale:

Protagonista della vita amministrativa benacense, innamorato di Salò fin dalla prima infanzia.

Già residente in via Gioacchino Scaino, giureconsulto salodiano del 1500, presago della sua futura formazione e vocazione giuridica.

Ardimentoso Sindaco, a 14 anni, della Città del Fuoco, fondata da Padre Italico Bosetti, Don Kilometro, ha vissuto e sviluppato il senso della comunità basato su un costruttivo rapporto umano, personale e collettivo tra i giovani ragazzi della “Serenissima”, nome scelto per il nuovo Comune della “Calchera”.

L’imprimatur salodiano l’ha accompagnato, e ancora non l’ha abbandonato, nella feconda carriera politica nazionale e internazionale nella quale ha sempre prestato la propria disponibilità e attenzione ai problemi della sua “regione” gardesana impegnando moralmente tutti noi cittadini e operatori a proseguire il suo lavoro verso importanti traguardi”.

 

Alla cerimonia erano presenti oltre al sindaco Cipani, il prefetto di Brescia Valerio Valenti, ed i parlamentari MariaStella Gelmini, neoeletta presidente della Comunità del Garda, Guido Galperti, il segretario generale della Comunità del Garda Lucio Ceresa ed comandanti delle Forze dell’Ordine del territorio.

Flavio Casali, responsabile dell’area cultura del Comune di Salò nella sua relazione introduttiva ha elencato i moltissimi incarichi ed impegni politico e amministrativi che Frau ha ricoperto a livello nazionale ed internazionale.

Una “Cittadinanza Onoraria”, quella del Comune di Salò che vede, nel corso della sua storia, il conferimento a personaggi più o meno noti ma altrettanto importanti nella vita gardesana. Eccoli:

Bernardino Da Monselice, Sec. XVI; Oratore e diplomatico sostenitore della ragioni della Comunità di Riviera presso la Serenissima.

Mons. Pierangelo Stefani, Sec. XVII: Studioso, scrittore e docente del ginnasio di Salò.

On. Giuseppe Zanardelli, 1902: da presidente del Consiglio dei Ministri favorì la costruzione del Lungolago salodiano dopo il terremoto del 30 ottobre 1901.

Gen. Alberico Albrici, 1918: per la perizia militare e il patriottismo dimostrati nel corso della Ia Guerra Mondiale.

Gabriele d’Annunzio, 1923: soldato, poeta e scrittore, patrono delle regate nazionali del Garda e dell’idea della nuova città di Benàco.

Cav. Benito Mussolini, 1924: nomina per devozione al nuovo Capo del Governo.

Cap. americano David Goodmann, 1945: nei giorni della liberazione garantì in Salò l’incolumità e l’ordine.

Mons. Domenico Bondioli, 1965: per la promozione di iniziative tese ad assicurare case per i salodiani, splendore alle opere d’arte per le chiese salodiane e per la nuova pastorale nella vita religiosa salodiana. 

Mons. Giovanni “Gianni” Capra, 1972: studioso dell’ecumenismo, poliglotta, promotore di cultura, fautore del dialogo tra componenti professionali e laiche della collettività salodiana.

On. Avventino Frau, 2015.

Al termine della cerimonia, in una sala gremitissima di persone, si è tenuto un breve concerto del chitarrista Luca Lucini.

 

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