Oltre duecento soci e 346 donazioni: questi i «numeri» della sezione Avis

AVIS da record

28/02/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Si è tenu­ta al Cen­tro Poli­va­lente di Poz­zolen­go l’an­nuale assem­blea dei dona­tori di sangue dell’, pre­sente il con­sigliere provin­ciale nonché respon­s­abile di zona Enri­co Tosadori. La ser­a­ta è inizia­ta con la relazione morale del pres­i­dente Sil­vano Buz­za­c­chet­ti, che ha fat­to pre­sente come sia dif­fi­cile reperire nuovi avisi­ni e questo nonos­tante gli sforzi fat­ti dal­la sezione. Il pres­i­dente ha con­tin­u­a­to con le cifre. Sono 202 gli iscrit­ti, dei quali cir­ca 170 sono dona­tori effet­tivi. Nel 2002 sono state 346 le don­azioni di cui 289 di sangue intero e 57 in plas­mafer­e­si. Inoltre la sezione Avis ha pro­gram­ma­to la clas­si­ca passeg­gia­ta campestre a cui ha fat­to segui­to la mes­sa al cam­po e una colazione. Enri­co Tosadori ha invece bat­tuto il tas­to del­la pro­pa­gan­da da fare per reperire nuovi avisi­ni: «C’è bisog­no di sangue- Basti pen­sare che per un trapianto di fega­to occor­rono 70–80 sac­che di sangue, che non si pos­sono sos­ti­tuire con altri liq­ui­di; questo per capire l’im­por­tan­za del dono. Bisogna sfruttare qual­si­asi occa­sione per col­lo­care un pun­to di rifer­i­men­to — ha det­to Tosadori — bas­ta un pic­co­lo tavoli­no con man­i­festi e sim­boli Avis e fare in modo che la gente si inter­es­si: chissà, tra dieci curiosi ce ne può essere uno che alla fine tro­va inter­esse. Si è poi pas­sati all’e­same del con­sun­ti­vo, illus­tra­to dal seg­re­tario Ste­fano Dal­la Bà e all’e­s­po­sizione del bilan­cio 2003. Entram­bi sono sta­ti approvati all’u­na­nim­ità.

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