La fusione con Riva è più vicina

Avis in assemblea

30/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
gl.m.

L’ di Arco accoglie di buon gra­do il mes­sag­gio lan­ci­a­to qualche set­ti­mana fa dai cug­i­ni rivani in mer­i­to ad una pos­si­bile, ed aus­pi­ca­bile, fusione delle due sezioni. E addirit­tura rilan­cia. «Sti­amo già pen­san­do — ha com­men­ta­to la pres­i­dente Lara Mar­cabruni durante l’assem­blea di ven­erdì sera — ad una boz­za di quel­lo che potrebbe essere il nuo­vo sim­bo­lo del­la nuo­va Avis com­pren­so­ri­ale che come pri­ma idea ci piac­erebbe iden­ti­fi­care come “Avis 9”, pro­prio in quan­to rap­p­re­sen­ta­ti­va del­la realtà com­pren­so­ri­ale ne suo insieme». Quel­li del­l’al­tra sera sono sta­ti i pri­mi lavori assem­bleari pre­siedu­ti da Lara Mar­cabruni. «Io stes­sa e il diret­ti­vo — ha con­tin­u­a­to — sti­amo perseguen­do la stra­da per giun­gere a tale fusione». Nel­la sua relazione la pres­i­dente ha snoc­ci­o­la­to anche alcu­ni dati sul­la situ­azione attuale del­la sezione arcense. A dif­feren­za del­la realtà provin­ciale, dove si reg­is­tra un anda­men­to neg­a­ti­vo, l’Avis di Arco ha chiu­so il 2002 con un sal­do pos­i­ti­vo di ben 50 nuovi dona­tori. «Nel 2002 — ha spie­ga­to — le don­azioni effet­tuate dal­la nos­tra sezione sono state ben 658, e sono state già svolte 112 vis­ite per val­utare l’i­doneità di nuovi aspi­ran­ti dona­tori. In questo pri­mo trimestre le don­azioni han­no già rag­giun­to quo­ta 190. Questo non cer­to per rag­giun­gere alcun record, ma con la sod­dis­fazione di essere sem­pre rius­ci­ti a rispon­dere pronta­mente ad ogni chia­ma­ta del cen­tro trasfu­sion­ale, anche in casi di gravi emer­gen­ze, rius­cen­do a garan­tire le quan­tità di sangue o plas­ma richi­esti».

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