La riconferma nel corso dell'Assemblea internazionale

Avventino Frau vicepresidente di Living Lakes Italia

Di Luca Delpozzo

Si è vol­ta ieri sull’Isola Polvese, sul lago Trasi­meno, l’Assemblea dei Soci di Liv­ing Lakes Italia, di cui fa parte – come socio fonda­tore – la , in rap­p­re­sen­tan­za del nos­tro lago.Living Lakes è un grande net­work inter­nazionale, lega­to al Nature Inter­na­tion­al Fund, all’ONU, alle gran­di orga­niz­zazioni inter­nazion­ali di tutela e svilup­po ambientale.Alla luce delle nuove situ­azioni isti­tuzion­ali emerse dal­la con­sul­tazione elet­torale l’Assemblea ha innanz­i­tut­to affronta­to il rin­no­vo delle cariche asso­cia­tive. Pre­sen­ti, oltre al Pres­i­dente del­la Comu­nità, Aventi­no Frau, i rap­p­re­sen­tan­ti dei numerosi laghi ader­en­ti, è sta­to elet­to all’unanimità Pres­i­dente dell’Associazione il dr. Rober­to Berti­ni, Asses­sore al Tur­is­mo del­la Provin­cia di Peru­gia, la quale sostiene con grande impeg­no il lago Trasi­meno e la strut­tura oper­a­ti­va di Liv­ing Lakes. Aventi­no Frau ed il Pres­i­dente del­la provin­cia di Roma Zin­garet­ti, sono sta­ti con­fer­mati Vicepresidenti.I laghi d’Italia, dopo ques­ta impor­tante assem­blea, han­no un Piano d’azione nazionale per la loro tutela, con­ser­vazione e fruizione sec­on­do meto­di ambi­en­tal­mente sosteni­bili. e la dife­sa dei baci­ni lacus­tri nazion­ali passerà attra­ver­so un forte inter­ven­to di edu­cazione ambi­en­tale, e da un uso sosteni­bile delle risorse nat­u­rali, la pro­tezione delle bio­di­ver­sità attra­ver­so la map­patu­ra e lo stu­dio degli habi­tat. Pur riconoscen­do le speci­ficità dei rispet­tivi ter­ri­tori, i laghi si sono impeg­nati a fare tut­to il pos­si­bile per sal­va­guardare i ter­ri­tori e creare in essi nuove occa­sioni di svilup­po, sen­za alternarne gli equi­lib­ri, man­te­nen­do e recu­peran­do, le migliori con­dizioni di vivi­bil­ità e sosteni­bil­ità. La Comu­nità del Gar­da, quale Ente rap­p­re­sen­ta­ti­vo del baci­no garde­sano, ha già pro­pos­to alla Com­mis­sione Euro­pea, sui fon­di del Pro­gram­ma Inter­reg Cen­tral Europe, un prog­et­to in col­lab­o­razione con altri tre laghi europei: Neusiedl (Aus­tria), Bal­a­ton (Unghe­ria), Charzykowskie (Polo­nia). La pro­pos­ta, cre­a­ta dal­la Comu­nità del Gar­da, che ne è capofi­la,- è il risul­ta­to del­la col­lab­o­razione con realtà ital­iane come l’Agenzia Provin­ciale per la Pro­tezione dell’Ambiente di Tren­to, l’Istituto di San Michele all’Adige, il CNR di e realtà europee quali il Cen­tro di Ricerche Aus­tri­a­co, l’ ungherese di Pan­non­ia, l’Istituto Polac­co di Mete­o­rolo­gia e Ges­tione delle Acque di Varsavia e mira a pro­muo­vere una ges­tione sosteni­bile dei laghi dell’Europa Cen­trale, favoren­do l’integrazione tra val­u­tazione ambi­en­tale, attiv­ità di mon­i­tor­ag­gio delle acque e piani­fi­cazione parte­ci­pa­ta dalle comu­nità locali. Il prog­et­to ha già avu­to parere favorev­ole ed attende la deci­sione finale.