Ancora un mese per fare proposte per il Piano di governo territoriale

Avviate le procedure

30/12/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Archivi­a­to il Piano rego­la­tore, l’Amministrazione comu­nale di Lona­to ha avvi­a­to le pro­ce­dure per la redazione del Piano di gov­er­no del ter­ri­to­rio (Pgt). I cit­ta­di­ni, gli enti e le asso­ci­azioni sono chia­mati a col­lab­o­rare, pre­sen­tan­do sug­ger­i­men­ti e pro­poste medi­ante let­tera in car­ta sem­plice, even­tual­mente corre­da­ta da doc­u­men­tazione tec­ni­ca. Il ter­mine ulti­mo per depositare le pro­poste è il 31 gen­naio 2007. I Piani di gov­er­no ter­ri­to­ri­ali sono pre­visti dal­la nuo­va legge regionale, che mette defin­i­ti­va­mente in sof­fit­ta la rigid­ità dei Prg, per puntare soprat­tut­to alla ges­tione del­lo svilup­po ter­ri­to­ri­ale. Insom­ma, una nor­ma­ti­va capace di com­pren­dere in anticipo i pos­si­bili sce­nari del­la cresci­ta di tutte le com­po­nen­ti del ter­ri­to­rio, da res­i­den­ziale a com­mer­ciale, dai servizi alle val­u­tazioni ambi­en­tali, dal­la pre­sen­za di aziende alla loro cresci­ta, il tut­to inquadra­to negli obi­et­tivi strate­gi­ci e nel piano delle regole. Si riaprono le tem­atiche «calde» che si era­no «con­ge­late» con l’approvazione del Prg. L’Amministrazione comu­nale pre­cisa che i sug­ger­i­men­ti e le pro­poste non saran­no vin­colan­ti per il Comune, ma servi­ran­no a deter­minare il quadro di rifer­i­men­to degli inter­es­si pub­bli­ci, pri­vati e col­let­tivi. Il Comune non rispon­derà pun­tual­mente ad ogni sin­go­lo con­trib­u­to in sede di adozione di Pgt. L’attuale Prg approva­to da pochi mesi prevede l’uso di 1.438.000 mq di ter­ri­to­rio e ha una pre­vi­sione abi­ta­ti­va di 19.300 per­sone (attual­mente i res­i­den­ti sono poco più di 14mila). È sta­to approva­to con i voti favorevoli del­la mag­gio­ran­za di cen­trode­stra e del­la for­mazione dell’ex sin­da­co Man­lio Man­to­vani. Con­trario il cen­trosin­is­tra, spe­cial­mente per la can­cel­lazione del par­co locale sovrac­co­mu­nale.