Si prospetta un’estate da incubo per gli automobilisti diretti verso il lago di Garda. All’intensificarsi stagionale del traffico sulle statali del lago che causa code e smog si aggiungeranno altri intoppi.

Avvio d’estate all’insegna dei “lavori in corso”.

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
mor.

Si prospet­ta un’estate da incubo per gli auto­mo­bilisti diret­ti ver­so il . All’intensificarsi sta­gionale del traf­fi­co sulle statali del lago che causa code e smog si aggiunger­an­no altri intop­pi. Sono quel­li causati in par­ti­co­lare dai cantieri aper­ti anche nei mesi di piena sta­gione tur­is­ti­ca e nei suc­ces­sivi. I lavori già avviati e quel­li pro­gram­mati sono tali da incre­mentare le pre­oc­cu­pazioni degli ammin­is­tra­tori locali e degli oper­a­tori eco­nomi­ci. Vedi­amo la map­pa dei cantieri aper­ti e dei lavori pro­gram­mati par­tendo dagli inter­ven­ti che inter­esser­an­no la gal­le­ria del­la tan­gen­ziale di Lona­to del­la statale 11. Infat­ti la Soci­età autostrade Spa ha emes­so un ban­do d’asta per l’esecuzione di tutte le opere, le prestazioni e le for­ni­ture nec­es­sarie al lavag­gio e suc­ces­si­va ver­ni­ciatu­ra del­la gal­le­ria di Lona­to e delle gal­lerie dei Beri­ci in Comune di Vicen­za. La spe­sa pre­ven­ti­va­ta è di 760 mil­ioni. L’apertura delle offerte è pre­vista il 17 luglio ed è dunque preved­i­bile che suc­ces­si­va­mente a tale data potreb­bero essere aper­ti i cantieri per 80 giorni. Sono già iniziati i lavori di posa di cavi di tele­co­mu­ni­cazioni sul­la statale 11 nel trat­to com­pre­so fra Cal­ci­na­to, Lona­to, Desen­zano e Sirmione. L’intervento, di cui abbi­amo già rifer­i­to, è pre­vis­to fino a fine otto­bre ed il cantiere porterà, sec­on­do l’ordinanza emes­sa dall’Anas il sen­so uni­co alter­na­to rego­la­to da semaforo che sarà in fun­zione da lunedì al saba­to (esclusi i fes­tivi) giorni in cui pos­sono essere ese­gui­te le opere. Ma in prossim­ità di Desen­zano crea da mesi prob­le­mi i lavori di real­iz­zazione del ponte che sovra­passerà la roton­da in local­ità Per­la con­sen­ten­do di scav­al­care questo «nodo» via­bilis­ti­co. Gli inter­ven­ti inter­es­sano anche l’uscita dal casel­lo autostradale e l’imbocco sul­la statale che ver­rà agevola­to real­iz­zan­do un sot­topas­so per quan­ti appun­to sono diret­ti al Gar­da. A lim­itare i dis­a­gi potrebbe inter­venire il Comune di Desen­zano appli­can­do l’ordinanza emes­sa dal sin­da­co che vieta i cantieri in cer­ti peri­o­di dell’anno seg­nata­mente nel mese di agos­to. Para­dos­salmente il cantiere più atte­so del­la zona non c’è né ci sono pre­vi­sioni di aper­tu­ra. È quel­lo rel­a­ti­vo al com­ple­ta­men­to del­la «grande vari­ante del bas­so Gar­da fra la local­ità Roviz­za di Sirmione e Peschiera. La tan­gen­ziale è un’incompiuta: aper­ta fino a San Mar­ti­no, real­iz­za­ta da qui fino a Sirmione ma uti­liz­za­ta solo in un sen­so di mar­cia per­ché l’asfalto si arres­ta fra i vigneti del Lugana.Si ripro­por­ran­no in autun­no i prob­le­mi del­la Garde­sana nell’alto lago men­tre notizie pos­i­tive arrivano da Vil­lan­uo­va e dal­la zona del Monte Covo­lo.

Parole chiave: