Acquedotti e fogne in rete per 17 paesi

AZIENDA GARDESANA SERVIZI

Di Luca Delpozzo
(g.b.)

oggi gestisce ben 17 dei 20 Comu­ni com­pre­si nell’Ambito ter­ri­to­ri­ale del Gar­da, per un totale di 50mila uten­ti. Bas­tano queste cifre a dare la misura del­la nuo­va realtà dell’Ags, soci­età di ges­tione un tem­po dell’impianto di col­let­ta­men­to sub­lacuale veronese e oggi del sis­tema inte­gra­to di acque­dot­to e rete fog­nar­ia di una parte impor­tante di ter­ri­to­rio veronese.«In effet­ti l’impegno è notev­ole e lo tes­ti­mo­nia anche un altro dato sig­ni­fica­ti­vo: attra­ver­so la Regione Vene­to e l’Ambito abbi­amo in cantiere, come Ags, 12 mil­ioni di euro di finanzi­a­men­ti per inter­ven­ti vari e non è cosa da poco per una pic­co­la soci­età come ques­ta», sot­to­lin­ea il diret­tore, Alber­to Ardiel­li. Il tec­ni­co si sof­fer­ma sul depu­ra­tore con­sor­tile, che ha sede a Peschiera, così come l’Ags. «I lavori in cor­so e quel­li pre­ven­ti­vati ren­dono l’impianto sosteni­bile e in gra­do di rice­vere acque miste, come avviene ora, sen­za che ciò crei prob­le­mi di sver­sa­men­ti a lago. L’obiettivo del piano d’ambito res­ta comunque quel­lo di una rete idri­ca che rac­col­ga sep­a­rata­mente le acque bianche da quelle nere». «In questo sen­so», pros­egue il diret­tore di Ags, «noi potremo pro­cedere alla pro­gram­mazione anche gra­zie al con­trol­lo e alla sis­tem­at­i­ca indagine che sti­amo attuan­do nei Comu­ni di nos­tra competenza».Anche il pres­i­dente di Ags, Vit­tori­no Zanet­ti, si mostra sod­dis­fat­to del­lo svilup­po del­la soci­età e pron­to a rac­cogliere le nuove sfide e gli impeg­ni di una realtà in cresci­ta. «Non la penserei così se non potes­si con­statare, come invece avviene, l’ottima col­lab­o­razione con tut­ti i sin­daci, con i col­leghi del Gar­daUno e con la provin­cia di Tren­to, nonché con gli espo­nen­ti politi­ci e ammin­is­tra­tivi di rifer­i­men­to del­la Regione. Venezia con­fer­ma grande atten­zione nei con­fron­ti del lago e questo ci con­for­ta vis­to che il Gar­da sta assumen­do sem­pre più un ruo­lo di pri­mo piano anche come ris­er­va d’acqua». In ques­ta prospet­ti­va l’invito di Zanet­ti affinché «Il più grande lago ital­iano abbia un coor­di­na­men­to speci­fi­co, una sor­ta di sub­am­bito, che è la miglior garanzia per la sua sal­va­guardia».