Accesso facilitato per pazienti Disabili ai servizi diagnostici

Azienda Ospedaliera Desenzano informa

Di Luca Delpozzo

Real­iz­zare un per­cor­so facil­i­ta­to per l’accesso dei pazi­en­ti dis­abili ai servizi diag­nos­ti­ci degli Ospedali di Leno e Maner­bio: questo il prog­et­to attua­to a decor­rere dall’inizio di set­tem­bre dall’Azienda Ospedaliera di Desen­zano del Gar­da, diret­ta dall’Ing. Mau­ro Borel­li. Questo iter priv­i­le­gia­to è des­ti­na­to a tutte le per­sone che neces­si­tano di vis­ite ambu­la­to­ri­ali ed indagi­ni diag­nos­tiche pro­gram­ma­bili e che sono ospi­ti di Case di Riposo e di Isti­tu­ti di ricovero quale il Cre­monesi­ni di Pon­te­vi­co, “La creazione di ques­ta cor­sia pref­eren­ziale – spie­ga il Diret­tore Gen­erale Borel­li -, è la rispos­ta alle richi­este ed alle sol­lecitazioni per­venute da molte strut­ture res­i­den­ziali, ed è il risul­ta­to del­la piena col­lab­o­razione offer­ta da tut­ti i san­i­tari, sia medici, sia infer­mieri, per miglio­rare la qual­ità dei servizi”.Con ques­ta oper­azione, le strut­ture res­i­den­ziali per anziani tro­ver­an­no così un uni­co rifer­i­men­to tele­fon­i­co dis­lo­ca­to pres­so i Poliambu­la­tori di Maner­bio e un uni­co inter­locu­tore, un facil­i­ta­tore dei per­cor­si diag­nos­ti­ci. Egli si incar­icherà di coor­dinare le risposte ed accor­cia­re i tem­pi di ese­cuzione delle vis­ite e degli esa­mi non solo pres­so gli ambu­la­tori ma, se nec­es­sario, anche pres­so le divi­sioni di degen­za e pres­so i servizi diag­nos­ti­ci, quali la Radi­olo­gia e l’Endoscopia Diges­ti­va. Nel lim­ite del pos­si­bile il servizio di facil­i­tazione dell’accesso, coor­di­na­to dal­la capos­ala Enri­ca Pinel­li, cercherà anche orga­niz­zare, con un uni­co acces­so all’Ospedale, tutte le prestazioni richieste.“Con ques­ta inizia­ti­va – con­clude Borel­li -, si con­fer­ma così il pro­fon­do legame degli Ospedali di Leno e Maner­bio con i servizi del ter­ri­to­rio di com­pe­ten­za, nel­lo sfor­zo di assec­on­dare con mag­giore pun­tu­al­ità i bisog­ni delle per­sone più deboli e di una uten­za che in genere richiede risposte rapi­de e coordinate”.