Gli utenti giudicano: ospedali promossi con la media dell’8. L’ospedale di Desenzano: la ricerca conferma il giudizio positivo degli utenti

Azienda ospedaliera e pazienti

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Res­ta alto il gra­do di sod­dis­fazione dei «cli­en­ti» curati nelle strut­ture dell’azienda ospedaliera di Desen­zano. La ’’ricer­ca Desen­zano’’, come viene defini­ta negli ambi­en­ti sci­en­tifi­ci è con­sid­er­a­ta un prog­et­to pilota ed è in atto ormai dal 1999. I risul­tati del­la pri­ma indagine pub­bli­cati anche in un libro e dibat­tuti nel cor­so di due con­veg­ni sci­en­tifi­ci di asso­lu­to rilie­vo, sono sta­ti aggior­nati con un sec­on­do sondag­gio effet­tua­to recen­te­mente gra­zie alla col­lab­o­razione fra l’ufficio di For­mazione e aggior­na­men­to dell’azienda (respon­s­abile Raf­fael­la Goglioni) e il Cen­tro dec­i­mo­logi­co dell’ di Verona, diret­to dal prof. Giuseppe Favret­to. Sono sta­ti dis­tribuiti sec­on­do un rig­oroso prog­et­to sci­en­tifi­co 1.312 ques­tionari a pazi­en­ti ricoverati nei 6 noso­co­mi di com­pe­ten­za, cioè Desen­zano, Lona­to, Salò, Gavar­do, Maner­bio e Leno. Obi­et­ti­vo: son­dare il gra­do di sod­dis­fazione: dall’accettazione in repar­to alle relazioni con il per­son­ale, com­fort, servizi alberghieri. Ai pazi­en­ti è sta­to chiesto di esprimere un giudizio attra­ver­so un voto com­pre­so fra 1 e 10. I risul­tati pre­sen­tati l’altra sera dall’Azienda ospedaliera di Desen­zano al club, night fra i più noti e che ha offer­to la ser­a­ta, sono a dir poco lus­inghieri. Infat­ti l’85% dei pazi­en­ti ha ritenu­to larga­mente suf­fi­ciente l’attività dell’azienda ospedaliera e, addirit­tura, ha dato un giudizio più che pos­i­ti­vo delle prestazioni rice­vute con voto com­pre­so fra 7 e 10. La mag­gior parte dei risul­tati resti­tu­isce una sod­dis­fazione pos­i­ti­va con una media com­pre­sa fra 8,3 e 9,2 per esprimere il gra­do di sod­dis­fazione nei tre diver­si momen­ti dell’accettazione, degen­za e dimis­sione. Il gra­do di sod­dis­fazione medio risul­ta pro­porzionale all’età del paziente così che i gio­vani sono un po’ meno sod­dis­fat­ti degli anziani. Questi ulti­mi mostra­no una sod­dis­fazione media pari a 8,75. Le per­sone meno istru­ite risul­tano più sod­dis­fat­te rispet­to a col­oro che han­no un mag­gior gra­do di cul­tura. «L’iniziativa — ha sot­to­lin­eato il dott. Ange­lo Fos­chi­ni, diret­tore gen­erale dell’azienda — è un forte seg­nale di sin­er­gia fra ospedale e paziente». Intan­to gli 800 pazi­en­ti che saran­no costret­ti a trascor­rere il in ospedale ricev­er­an­no un doppio omag­gio gra­zie agli spon­sors Giochi Preziosi, Dou­glas Italia, Arnol­do Mon­dadori edi­tore, Grafi­ca sette e Puc­cio Gal­lo. Ricev­er­an­no un libro e una con­fezione di pro­fu­mo men­tre i bam­bi­ni ricoverati in Pedi­a­tria a Gavardo,Manerbio e Desen­zano avran­no un sacco-giocattoli.

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