Dieci sub hanno installato un presepe a otto metri di profondità

Babbo Natale con muta porta Gesù sotto acqua

27/12/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Lo spet­ta­tore più curioso è sta­to un pic­co­lo luc­cio, solo un po’ infas­tid­i­to da quei dieci uomi­ni in muta di gom­ma che in una rigi­da notte pre­na­tal­izia si sono tuffati a scom­pigliare il suo reg­no di fan­go ed alghe. Sono sce­si là sot­to, a sette-otto metri di pro­fon­dità, nel trat­to di lago davan­ti al munici­pio, per instal­lar­ci un sub­ac­queo, nuo­va attrat­ti­va del tra gli olivi, mag­a­ri un po’ esclu­si­va, dato che lo si vede solo da sott’acqua. L’hanno potu­to comunque ammi­rare col­oro che si era­no dati appun­ta­men­to la sera di mart­edì sul lun­go­la­go spaz­za­to da un ven­to geli­do oppure, meglio, sot­to il ten­done ris­torante del­la pro loco, dove un max­is­cher­mo proi­et­ta­va in pre­sa diret­ta le fasi del­la cer­i­mo­nia di inau­gu­razione. Don Adeli­no Sala ha benedet­to le stat­uette e tut­ti col­oro che le andran­no a vedere là sot­to, poi i dieci temer­ari del Tin­ka Div­ing Cen­ter di Gar­da si sono tuffati, segui­ti dagli applausi e dagli sguar­di curiosi degli spet­ta­tori: tem­per­atu­ra dell’aria vic­i­na allo zero men­tre quel­la dell’acqua era attorno ai nove e gra­di e mez­zo. Davan­ti a tut­ti, col vesti­to rosso da Bab­bo Natale sopra la tenu­ta da sub e la fin­ta bar­ba bian­ca che flut­tua­va nell’acqua, il pres­i­dente del club, Giuseppe Segat­ti­ni, e insieme a lui gli altri pro­tagon­si­ti del’impresa, Davide Vago, Mas­si­m­il­iano Ran­can, Diego Geraci, Daniele Antoli­ni, Michel Per­belli­ni, Simone Sebas­tiani, Davide Begh­i­ni, Gior­gio Cristanel­li e Leonar­do Bel­loni. Sono tut­ti sub di Gar­da, dove ha sede l’associazione, ma anche di altre local­ità del­la provin­cia: Verona, Grez­zana, Sona, Zevio e Caldiero, dove c’è il quarti­er gen­erale tec­ni­co del sodal­izio nel negozio Nau­ti­ca Mare, che for­nisce assis­ten­za tec­ni­ca. A ter­ra, i pochi infred­doliti spet­ta­tori all’aperto, tra i quali il vicesin­da­co Gian Pao­lo Rossi e l’assessore ai Maria Luisa Brunel­li, pote­vano trovare con­for­to nel vin brulè servi­to gen­erosa­mente da Mat­teo Boschi. Le stat­uette del­la Madon­na, di , del Bam­binel­lo e dei Magi rester­an­no lì sot­to, a sette-otto metri di pro­fon­dità, per qualche set­ti­mana. Poi saran­no por­tate più sot­to, attorno ai ven­ti metri, prob­a­bil­mente cam­bian­do ubi­cazione: dalle acque anti­s­tan­ti il munici­pio a quelle sot­to la Roc­ca, dove il Tin­ka Div­ing Cen­ter effet­tua le immer­sioni e dove tiene anche i cor­si per aspi­ran­ti sub. A propos­i­to: quest’estate il team garde­sano ha effet­tua­to già parec­chi cor­si e varie inizia­tive full-day, con tan­to di gita sul bar­cone di leg­no e immer­sioni gui­date. Per chi volesse saperne di più, c’è un sito inter­net all’indirizzo www.tinka-diving.it.