Scenderà dal cielo con il paracadute e distribuirà regali. I sub porteranno il Bambinello in fondo al lago

Babbo Natale in paese

23/12/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Bab­bo attac­ca al chio­do la slit­ta, las­cia le renne e, per portare i doni ai più pic­ci­ni, indos­sa il para­cadute. Non avrà all’inizio una tenu­ta molto natal­izia, ma il con­sue­to giac­cone e pan­talone rosso, la bar­ba bian­ca e cap­pelli­no li indosserà subito dopo l’atterraggio. La figu­ra più ama­ta dei bam­bi­ni si farà in cinque per esaudire i desideri dei più pic­coli. È ques­ta l’insolita man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dall’amministrazione di Tor­ri per domani a mez­zo­giorno sul lun­go­la­go Par­adiso. «Gra­zie alla col­lab­o­razione con la pro loco e con due bar, il Mara­cai­bo e il Tequi­la Con­nec­tion», spie­ga il capogrup­po di mag­gio­ran­za, Fabio Raguzzi, «i bam­bi­ni delle ele­men­tari e dell’asilo potran­no goder­si l’esibizione di cinque para­cadutisti dell’associazione che ha sede a Lazise, che si lancer­an­no e atter­reran­no nel trat­to di lago tra la chiesa e lo scivo­lo per l’alaggio delle barche». I Bab­bo Natale volan­ti, una vol­ta recu­perati, arriver­an­no a dis­tribuire dol­ci e gio­chi­ni. Ma non è fini­ta. Pros­egue l’assessore alle man­i­fes­tazioni, Agosti­no Danese: «Saran­no offerte cioc­co­la­ta cal­da, pan­dori, caramelle e vin brulè». «Subito dopo l’arrivo dei para­cadutisti», pros­egue Raguzzi, «alcu­ni sub­ac­quei, dopo la benedi­zione di mon­sign­or Luciano De Agos­ti­ni par­ro­co di Tor­ri, porter­an­no una stat­uet­ta del Bam­bin Gesù a 25 metri di pro­fon­dità, per depor­la nel pos­to nel Gar­da già nel 1991». Insom­ma, «dall’azzurro del cielo al blu scuro dell’acqua del lago per cel­e­brare il Natale», com­men­tano in Comune. In questi giorni nelle vie cen­trali del paese è sta­to ste­so un lunghissi­mo tap­peto rosso, che dal por­to arri­va alla chiesa par­roc­chiale. Anche l’addobbo delle luci e di alcu­ni pre­sepi, in questi giorni in via di alles­ti­men­to negli angoli del cen­tro stori­co a cura di alcune asso­ci­azioni quali , e altre anco­ra, han­no reso il paese lacus­tre davvero attraente. Uni­co neo: la chiusura del­la mag­gior parte di negozi, bar, ris­toran­ti e pizzerie, che non favorisce l’afflusso di vis­i­ta­tori. «Spe­ri­amo che il tem­po e ques­ta sin­go­lare man­i­fes­tazione natal­izia», con­clude Danese, «assieme alle altre pre­viste dal pro­gram­ma natal­izio fino al in piaz­za e al falò del­la befana, e il mer­cati­no, pos­sano sod­dis­fare tan­to i cit­ta­di­ni quan­to gli ospi­ti di Torri».

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