Al via il corso di formazione dei professionisti del salvataggio

Bagnini cercansi per lago e piscine

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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

La Maner­ba Servizi Tur­is­ti­ci, con il patrocinio del Comune guida­to dal sin­da­co , in col­lab­o­razione con la Soci­età Nazionale di Sal­va­men­to del­la sezione di Verona, la cui sede è a Gen­o­va, nata nel 1871, il cui coor­di­na­tore è Nico­la Sul­li­man, orga­niz­za il pri­mo cor­so di for­mazione per il con­segui­men­to del brevet­to di bagni­no di sal­vatag­gio, per pisci­na, fiume, laghi e mare vali­do a liv­el­lo europeo. Pos­sono parte­ci­pare uomi­ni e donne dai 16 ai 55 anni. Il cor­so inizia sta­mat­ti­na alle ore 9.15 alla pisci­na «Due Pini» di Salò e pros­eguirà per altri 22 appun­ta­men­ti set­ti­manali sino a ven­erdì 19 dicem­bre, quan­do si svol­ger­an­no gli esa­mi scrit­ti, e a domeni­ca 21 dicem­bre con gli esa­mi prati­ci, sem­pre ai «Due Pini». San­tag­iu­liana, l’amministratore del­la Maner­ba Servizi Tur­is­ti­ci, infor­ma che la parte teor­i­ca ver­rà invece svol­ta al cen­tro sociale. La pro­va prat­i­ca di voga col pat­ti­no ver­rà svol­ta a Por­to Tor­chio. La scor­sa estate la Maner­ba Servizi Tur­is­ti­ci ha lan­ci­a­to «Spi­ag­gia sicu­ra», inseren­do cinque bagni­ni che han­no vig­i­la­to la cos­ta dal­la Roman­ti­ca a Por­to Tor­chio, fino alla spi­ag­gia Seselle. L’iniziativa ha riscos­so unanime con­sen­so. «Visti i risul­tati pos­i­tivi — rimar­ca San­tag­iu­liana — il prossi­mo anno i nos­tri bagni­ni saran­no muni­ti di due moto d’acqua, con rel­a­ti­va barel­la di pron­to inter­ven­to e, pre­vio uno spe­ciale cor­so, di defib­ril­la­tore. Tra giug­no e fine agos­to i nos­tri bagni­ni sono dovu­ti inter­venire in più di ven­ti casi. Sulle spi­agge la sua figu­ra per legge non è obbli­ga­to­ria, al con­trario di quel che accade per tutte le piscine pub­bliche. Da qui è nata la neces­sità di for­mare per­sone che eserci­tassero la pro­fes­sione. «Il Gar­da — rimar­ca San­tag­iu­liana — è pret­ta­mente a vocazione tur­is­ti­ca e in qua­si tutte le strut­ture c’è una pisci­na, e quin­di la pre­sen­za del bagni­no di sal­vatag­gio dovrà essere assi­cu­ra­ta. «Il bagni­no vig­i­la ai fini del­la sicurez­za sulle attiv­ità che si svol­go­no in vas­ca e negli spazi perime­trali, così recita la nor­ma. Si apre così un’altra oppor­tu­nità di occupazione».

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