Al via domani la manifestazione scientifica al centro Fortunata Gresner di Albarè. Dal fabbisogno idrico alla proprietà: bene comune o privatizzabile?

Baldofestival a difesa dell’acqua

Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Acqua «oro blu». Acqua tra pub­bli­co e pri­va­to, ele­men­to con­te­so dai popoli, fonte essen­ziale di vita, acqua nelle sue mille sfu­ma­ture, acqua del Bal­do e del lago di Gar­da, acqua di fiu­mi e rubi­net­ti: «acqua bene e risor­sa nat­u­rale da preser­vare». È questo il tema di «Bald­ofes­ti­val scien­za», la man­i­fes­tazione sci­en­tifi­ca, che scat­ta domani e si chi­ude domeni­ca, orga­niz­za­ta per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo dall’associazione capri­nese Bald­ofes­ti­val al sog­giorno For­tu­na­ta Gres­ner di Albaré delle Suore Com­pag­nia di Maria (ci si potrà iscri­vere diret­ta­mente). Un’anteprima si è tenu­ta giorni fa a Bar­dolino all’eremo di san Gior­gio dei Camal­dole­si, dove padre Sara­ceno e Antonel­la Angh­i­noni, teolo­ga bib­li­ca alla Pon­ti­f­i­cia Gre­go­ri­ana di Roma, han­no intrat­tenu­to i pre­sen­ti con un magis­trale inter­ven­to sul ruo­lo sim­bol­i­co dell’acqua nel­la Bib­bia, dan­do così un insoli­to avvio, in toni sac­ri e metafisi­ci, a Bald­ofes­ti­val Scien­za, una quat­tro giorni che è al con­trario basa­ta su temi molto concreti.Se domani sarà un’occasione da non perdere per avere un quadro di rifer­i­men­to su come il tema acqua è trat­ta­to a liv­el­lo inter­nazionale, europeo e locale, ven­erdì si par­lerà di «Fab­bisog­no idri­co», saba­to di «Inter­azione tra acqua e uomo» e domeni­ca di acqua nel ter­ri­to­rio del Bal­do Garda.La gior­na­ta domani inizia alle 14,30 con un’escursione alla Grot­ta del Tas­so (si veda l’articolo sot­to), con­dot­ta dagli spele­olo­gi del Gasv (Grup­po attiv­ità spele­o­log­i­ca veronese) e del Grup­po spele­o­logi­co man­to­vano. Al rien­tro appun­ta­men­to al Gres­ner per il via alle dis­ser­tazioni. Alle 17,30 è pre­vista una lezione di Rosario Lem­bo, diret­tore del­la facoltà dell’Acqua all’università umbra del Bene Comune che par­lerà dell’approccio inter­nazionale sul tema.«L’acqua è il nuo­vo oro nero», sot­to­lin­ea Gae­tano Gre­co, ani­ma di Bald­ofes­ti­val Scien­za, «per cui si dis­cuterà se essa è da inten­der­si come bene pri­va­tiz­z­abile o invece comune e quin­di di tut­ti». E con­tin­ua: «Si potrà inoltre avere un’idea pre­cisa su come sono trat­tati i temi legati all’acqua a liv­el­lo europeo per­ché avre­mo con noi l’europarlamentare Dona­ta Got­tar­di, che farà il pun­to su come si dis­cute la ges­tione dell’acqua a liv­el­lo europeo». Arriverà inoltre un par­la­mentare dell’intergruppo «Amiche e ami­ci dei laghi e dei fiu­mi», nato per inizia­ti­va del­la par­la­mentare garde­sana Maria Ida Ger­mon­tani, che potrà essere in sala. Farà il pun­to del­la situ­azione locale l’avvocato Pietro Clemen­ti, vicepres­i­dente dell’Aato (Autorità ambito ter­ri­to­ri­ale otti­male) veronese ente che coor­di­na la ges­tione delle acque del­la nos­tra provin­cia. Poi, un respon­s­abile dell’Ags () di Peschiera trac­cerà il pro­fi­lo di come l’acqua è trat­ta­ta a liv­el­lo locale di Baldo-Garda.«Ritengo che ques­ta gior­na­ta vada col­ta come una grande oppor­tu­nità per ammin­is­tra­tori e cit­ta­di­ni inter­es­sati a conoscere e a capire quali politiche legate all’acqua si svilup­per­an­no nel nos­tro ter­ri­to­rio», dice Gre­co, «sarà un momen­to di pre­sa di coscien­za per tutti».Durante Bald­ofes­ti­val scien­za ci sarà la «Libre­ria sci­en­tifi­ca» real­iz­za­ta da Bald­ofes­ti­val in col­lab­o­razione con Libre­ria Rinasci­ta di Verona. Sarà inoltre allesti­ta la mostra «Dai fontanili alle risaie» (domani dalle 14,30 alle 19; ven­erdì e saba­to dalle 9,30 alle 19; domeni­ca dalle 9 alle 13). Inoltre, ven­erdì e saba­to sera, «micro­fono aper­to» ad otto inter­ven­ti di gio­vani stu­den­ti, ricer­ca­tori uni­ver­si­tari, docen­ti di licei e geolo­gi. È pre­vista la relazione di Pao­lo Graziani, asses­sore all’ambiente di Bagnacav­al­lo (Raven­na) che ha vin­to il pri­mo pre­mio nazionale ded­i­ca­to ai prog­et­ti sul «Risparmio idri­co» per gli enti locali. Quo­ta di parte­ci­pazione 40 euro per docen­ti, ricer­ca­tori e respon­s­abili di musei, di 25 per stu­den­ti di scuo­la supe­ri­ore e/o uni­ver­si­tari. Il paga­men­to avver­rò al momen­to dell’iscrizione alla segreteria.