Nei rispettivi siti internet ci sono dati contraddittori sulle spiagge vietate ai bagnanti

Balneabilità laghi, l’Asl rettifica il Ministero

Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

Altro che aggior­na­men­to in «tem­po reale». I dati sul­la bal­ne­abil­ità dei laghi bres­ciani che appaiono sul sito inter­net del Min­is­tero del­la Salute (www.ministerosalute.it) sono vec­chi ed inesat­ti. Paro­la del diret­tore gen­erale dell’Asl di Bres­cia, Carme­lo Scar­cel­la, e diret­tore del dipar­ti­men­to pre­ven­zione, Fab­rizio Speziani, che annual­mente coor­di­na e con­va­l­i­da 1800 cam­pi­ona­men­ti e 18mila analisi.«I cit­ta­di­ni e gli oper­a­tori che han­no inter­esse a conoscere quali spi­agge bres­ciane non sono bal­ne­abili — spie­ga Scar­cel­la — devono fare affi­da­men­to solo ai dati Asl, con­sulta­bili sul nos­tro sito www.aslbrescia.it».L’Asl Bres­cia (che in estate effet­tua cam­pi­ona­men­ti quindic­i­nali) vieta i tuffi in 3 spi­agge garde­sane (Lido di Lona­to, a Padenghe in local­ità Por­to, a Maner­ba al lido Tor­co­lo) e non 5 come ripor­ta­to dal min­is­tero (include anche le spi­agge Madon­na del­la Vil­la e Spi­ag­gia d’Oro di Desen­zano); in 2 iseane (divi­eti a Sale Marasi­no, local­ità Salet­to e Marone Cam­po Sporti­vo) e non in 5 come per il Min­is­tero (include anche gol­fo Fenice a Iseo, Attrac­co Ten­gat­ti­ni a Parati­co, Foce Tor­bio­lo e spi­ag­gia Toline a Pisogne). Altra incon­gruen­za sul lago d’Idro: tutte e 17 le spi­agge sono vietate alla bal­neazione (e non solo le 7 ripor­tate nel sito ministeriale).Come è pos­si­bile una sim­i­le incon­gruen­za — evi­den­zi­a­ta da Bres­ciaog­gi nell’edizione del 9 agos­to — nell’era di inter­net? «Prob­a­bil­i­mente è la soci­età che gestisce il sito a com­bina­re pas­tic­ci», spie­ga Speziani. Il min­is­tero si basa infat­ti sui dati Arpa (dep­u­ta­ta al con­trol­lo bal­ne­abil­ità in tut­ta Italia fuorchè Lom­bar­dia e Tren­to, di com­pe­ten­za Asl) e sul decre­to regionale emes­so all’inizio di ogni sta­gione, che indi­ca i divi­eti in base alle anal­isi del­la prece­dente sta­gione bal­n­eare. «Negli ulti­mi cam­pi­ona­men­ti — chi­ude Speziani — su Gar­da e Iseo i col­ifor­mi fecali sono infe­ri­ori ai lim­i­ti , ma per legge, in base ai dati del­lo scor­so anno, sono vietate le spi­agge indi­cate nel sito Asl».