Per sfruttare, in stagione turistica, il maxiparcheggio del Palafiere

Baltera-centro e ritorno in bus navetta

19/04/2002 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Aspet­tan­do che la men­tal­ità ed i tem­pi maturi­no per la real­iz­zazione dei parcheg­gi sot­to roc­cia, di cui ci siamo occu­pati ieri, le ammin­is­trazioni locali deb­bono fare i con­ti con il pre­sente ed il futuro prossi­mo. Par­tendo dal­la disponi­bil­ità attuale di posti auto, che, a con­ti fat­ti, non sono pro­prio pochi. Alla Bal­tera, per esem­pio, ci sono i mille parcheg­gi del Palafiere. Per­ché non fare in modo di uti­liz­zarli a tem­po pieno e non soltan­to in occa­sione dei grossi appun­ta­men­ti fieris­ti­ci? E’ l’ipote­si allo stu­dio di asses­sori e tec­ni­ci comu­nali, impeg­nati soprat­tut­to a cer­care soluzioni per i sei mesi del­l’an­no in cui alberghi, campeg­gi e sec­onde case si riem­pi­ono di gente.Il prob­le­ma, ovvi­a­mente, è la lon­tanan­za dal cen­tro. Impens­abile pro­porre un parcheg­gio che dista due chilometri dal­la zona in cui si con­cen­tra­no bar, ris­toran­ti e negozi, tre dalle spi­agge, sen­za offrire all’u­tente la pos­si­bil­ità di avvic­i­nar­si comoda­mente a ciò che in una cit­tà tur­is­ti­ca va cer­can­do. Quin­di l’u­ni­ca soluzione prat­i­ca­bile è un bus-navet­ta che col­leghi la Bal­tera al cen­tro. Il vicesin­da­co Pietro Mat­teot­ti, che di ques­ta ipote­si antic­i­pa gli aspet­ti prin­ci­pali, ritiene che pos­sa fun­zionare, come dimostra­no le espe­rien­ze fat­te altrove, anche se per peri­o­di più bre­vi (vedi i mer­ca­ti­ni di a Tren­to e a Bolzano). L’im­por­tante è che i tem­pi di atte­sa da e per il parcheg­gio non siano trop­po lunghi. Un quar­to d’o­ra al mas­si­mo, sec­on­do Mat­teot­ti, che immag­i­na una navet­ta che si fer­ma in due pun­ti, non di più, del cen­tro. Solo in questo modo, spie­ga, il servizio di trasporto può essere abbas­tan­za rapi­do da ren­dere appetibile al vis­i­ta­tore del­la domeni­ca o al tur­ista l’u­ti­liz­zo del parcheg­gio del Palafiere. D’al­tro can­to, nel­l’even­tu­al­ità che l’ipote­si si con­cretizzi, si potrebbe anche fare in modo di scor­ag­gia­re la ricer­ca e l’u­so dei posti auto più vici­ni al cen­tro stori­co. Come? Per esem­pio rin­car­an­do le tar­iffe orarie dei parcheg­gi a pagamento.A propos­i­to di costi, bisogn­erà cer­care finanzi­a­men­ti per quel­lo del servizio navet­ta, pos­to che l’ac­ces­so al parcheg­gio del­la Bal­tera dovrebbe essere gra­tu­ito, oppure a cos­to ridot­to, così come l’an­nes­so servizio di trasporto: altri­men­ti si rischia davvero di fare un buco nell’acqua.La disponi­bil­ità di aree sos­ta dovrebbe poi aumentare gra­zie a due prog­et­ti piut­tosto datati che nei prossi­mi anni dovreb­bero final­mente essere real­iz­za­ti. Uno riguar­da il rad­doppio del parcheg­gio all’Al­bo­let­ta (che attual­mente bas­ta per una trenti­na di vet­ture), nel­l’area di fronte alla chiesa di S.Giuseppe. Cosa fat­tibile non appe­na il cam­po sporti­vo del rione Degasperi sarà dimes­so defin­i­ti­va­mente. Si prevede infat­ti di ris­er­vare alle mac­chine metà del­l’area di gio­co in modo che di auto­mo­bili ce ne stiano un centi­naio. All’Al­bo­let­ta, tra l’al­tro, il vec­chio Prg con­sen­ti­va la costruzione di un silo su due piani e non è det­to che l’ipote­si ven­ga scartata.L’altro prog­et­to che dovrebbe essere in dirit­tura d’ar­ri­vo, è quel­lo del parcheg­gio in local­ità Are­na, a fian­co del depu­ra­tore. Inizial­mente si prevede­vano ben 500 posti auto, ma le proteste dei res­i­den­ti del­la zona, che già sop­por­tano lo strari­pante svilup­po delle Cartiere e le puzze del depu­ra­tore, han­no sor­ti­to qualche effet­to. Forse non quel­lo sper­a­to, per­ché il parcheg­gio non è sta­to elim­i­na­to dal Prg, ma solo ridotto.

Parole chiave: