Baldofestival. Successo dei laboratori

Bambini e genitori imparano il fai da te

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Un pri­mo bilan­cio, a man­i­fes­tazione anco­ra in atto, evi­den­zia come «Gen­i­tori e bam­bi­ni insieme per sper­i­menta­re» sia sta­ta la grande novità del­la sec­on­da edi­zione di Bald­ofes­ti­val. Le numerose inizia­tive pro­poste era­no legate in par­ti­co­lare al tema dell’acqua e questo per sen­si­bi­liz­zare le gio­vani gen­er­azioni, in occa­sione dell’Anno inter­nazionale dell’acqua, su un bene prezioso e insos­ti­tu­ibile e sul suo cor­ret­to uti­liz­zo. «Ma le attiv­ità han­no vis­to pro­tag­o­niste diverse fasce di età», evi­den­zia Loret­ta Pal­tera respon­s­abile di Bald­ofes­ti­val ragazzi, «soprat­tut­to nei lab­o­ra­tori coor­di­nati dal “pira­ta” San­dro Zuc­chet­ti, real­iz­za­tore di scul­ture in leg­no raf­fig­u­ran­ti ani­mali acquati­ci, nascosti nel­la splen­di­da cor­nice di Vil­la Nich­eso­la». I lab­o­ra­tori han­no coin­volto anche i gen­i­tori e ser­vivano per sim­u­la­re lo sca­vo di relit­ti naufra­gati e sper­i­menta­re quin­di i tan­ti modi di scri­vere sopra e den­tro l’acqua per aiutare Peter Pan a scam­biare mes­sag­gi seg­reti con Cap­i­tan Unci­no. «Ma anche le altre pro­poste han­no incon­tra­to il favore dei bam­bi­ni e gen­i­tori: l’iniziativa “Dipin­giamo il Bal­do e le sue acque” abil­mente con­dot­ta da Gigli­o­la Vesen­ti­ni», sot­to­lin­ea Loret­ta Pan­teri, «o “Bat­tes­i­mo di pri­ma sel­la” che ha vis­to la parte­ci­pazione di 100 bam­bi­ni (gra­zie alla col­lab­o­razione del Grup­po Equestre Capri­no) o l’escursione gui­da­ta sulle “Vie dell’acqua” o la fia­ba per lavagna e can­to “Tut­ti i pesci del mon­do”». Un plau­so sig­ni­fica­ti­vo alle numerose inizia­tive di Bald­ofes­ti­val ris­er­vate ai bam­bi­ni e ai ragazzi di tut­ti gli ordi­ni di scuo­la dell’Istituto com­pren­si­vo arri­va da Elis­a­bet­ta Per­oni, diri­gente sco­las­ti­co del com­pren­so­rio capri­nese. «Le ade­sioni a inizia­tive come “Ani­malia”, che han­no coin­volto cir­ca 500 alun­ni delle scuole mater­ne ed ele­men­tari», pun­tu­al­iz­za la diri­gente Per­oni, «dan­no sicu­ra­mente l’idea del suc­ces­so di questo even­to, ma anche molte altre clas­si delle ele­men­tari e delle medie han­no parte­ci­pa­to o si sono iscritte per parte­ci­pare agli incon­tri con il Cir­co­lo Astro­foli Verone­si o alla visione del film Il popo­lo migra­tore . Le pro­poste di Bald­ofes­ti­val sono state di grande valen­za cul­tur­ale, soprat­tut­to per­ché han­no per­me­s­so di appren­dere con una metodolo­gia atti­va, attra­ver­so una dimen­sione ludi­ca e diver­ten­ti lab­o­ra­tori che cos­ti­tu­is­cono tappe fon­da­men­tali per un sapere a lun­go ter­mine, per edu­care nei pic­coli il pen­siero criti­co, la curiosità per la scop­er­ta, la parte­ci­pazione atti­va nell’apprendimento». Spie­ga anco­ra Loret­ta Pal­tera, pros­eguen­do nel bilan­cio del­la rasseg­na: «Il suc­ces­so di alcune inizia­tive, che è risul­ta­to vera­mente supe­ri­ore alle nos­tre aspet­ta­tive, ci ha por­ta­to ad ampli­are le nos­tre offerte fino a giovedì 2 otto­bre, con le alle splen­dide mostre a Palaz­zo Car­lot­ti e alla Fab­bri­ca delle idee, così come i lab­o­ra­tori». Il Bald­ofes­ti­val intan­to con­tin­ua con la pre­sen­tazione del libro dell’antropologa Ari­an­na Cec­coni — appun­ta­men­to a Palaz­zo Car­lot­ti oggi alle 21 — dal tito­lo «L’acqua del­la pau­ra», una ricer­ca sulle tradizioni anco­ra vive sull’Appennino pis­toiese per «lavare la pau­ra» con riti legati all’acqua. Domani, per i Mer­coledì agri­coltura, incon­tro con Mar­co Boschet­ti su «Fat­to­rie didat­tiche, un’esperienza in atto», alle 20.30 a Palaz­zo Car­lot­ti. Giovedì invece al cin­e­ma teatro di Capri­no, alle 21, la proiezione del film Il popo­lo migra­tore , un doc­u­men­tario di grande successo.

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