Più di cento vini in degustazione, suddivisi fra rossi e rosati: è la prima volta che la nuova annata viene presentata in anteprima nella storia quarantennale del Consorzio di tutela del Bardolino. La manifestazione si svolge nello storico edificio della

Banco d’assaggio del Bardolino e del Chiaretto 2008

24/01/2009 in Attualità
Di Luca Delpozzo

In piena estate sem­bra­va che la sta­gione non fos­se par­ti­co­lar­mente propizia. Poi, però, un lun­go peri­o­do di gior­nate soleg­giate ha pro­l­un­ga­to forse come non mai la , e i riscon­tri di can­ti­na sono sta­ti così con­vin­cen­ti che il Con­sorzio di tutela del Bar­dolino ha deciso di pro­porre quel che mai ave­va osato nel­la sua sto­ria quar­an­ten­nale: un ban­co d’assaggio che pre­sen­ta in antepri­ma l’ultima vendem­mia, quel­la del 2008, quan­do anco­ra non tut­ti i vini sono in bottiglia.Il ban­co d’assaggio del Bar­dolino 2008 e del­la sua ver­sione rosa­ta, il 2008, si svol­gerà domeni­ca 8 mar­zo, dalle 10 alle 18, a Lazise, sul­la spon­da veronese del lago di Gar­da, nel­lo stori­co edi­fi­cio del­la , affac­cia­ta sul por­tic­ci­o­lo, accan­to alla chieset­ta roman­i­ca ded­i­ca­ta a San Nicolò. Più di cen­to i vini in degus­tazione, pres­soché equa­mente divisi fra il rosso Bar­dolino e il Chiaret­to rosato. Alcune aziende offriran­no al pub­bli­co anche la pos­si­bil­ità di una degus­tazione com­par­a­ti­va fra le annate 2007 e 2008.L’evento è aper­to al pub­bli­co, e vista la non casuale coin­ci­den­za con la Fes­ta del­la Don­na, scelta per la con­so­nan­za con la fem­minil­ità del Chiaret­to, alle sig­nore sarà ded­i­ca­to un pic­co­lo pen­siero flo­re­ale. Per i vis­i­ta­tori sono a dis­po­sizione anche degli spazi ded­i­cati ad assag­gi di del­la zona. Un ulte­ri­ore sim­bol­i­co riconosci­men­to delle pro­fonde radi­ci ter­ri­to­ri­ali del Bar­dolino sarà cos­ti­tu­ito, nel pomerig­gio, dai can­ti dei pesca­tori lacus­tri pro­posti dal coro La Roc­ca di Garda.Ai banchi di degus­tazione saran­no pre­sen­ti i pro­dut­tori e i som­me­li­er Ais del­la Del­egazione di Verona.“Alcuni dei vini in assag­gio – spie­ga il pres­i­dente del Con­sorzio di tutela del Bar­dolino, – han­no già inizia­to la loro vita in bot­tiglia da dicem­bre, altri saran­no invece imbot­tigliati solo nell’imminenza del , ver­so fine mar­zo. Gli uni e gli altri sono tut­tavia per­fet­ta­mente in gra­do di regalare quel­la suc­cosa fra­gran­za frut­ta­ta che carat­ter­iz­za il Bar­dolino e il Chiaret­to, vini che stan­no decisa­mente ritrovan­do il favore del pub­bli­co, al pun­to che il 2008 si è chiu­so con ben 32 mil­ioni e mez­zo di bot­tiglie ven­dute, per il 40% sul mer­ca­to nazionale”.Affascinante, si dice­va, la sede di questo ban­co d’assaggio del Bar­dolino e del Chiaret­to 2008: recen­te­mente restau­ra­ta e trasfor­ma­ta in cen­tro con­gres­si, la Dogana Vene­ta di Lazise venne costru­i­ta nel Tre­cen­to come arse­nale, per essere suc­ces­si­va­mente uti­liz­za­ta come luo­go di pro­duzione del nitro nec­es­sario alla com­po­sizione delle polveri da sparo, e quin­di dogana per le mer­ci in entra­ta ed usci­ta dal ter­ri­to­rio vene­to attra­ver­so il lago di Garda.L’iniziativa, orga­niz­za­ta dal Con­sorzio di tutela del Bar­dolino, si avvale del sup­por­to del Comune di Lazise e del­la Regione Vene­to (nell’ambito del­la misura 133 del piano di svilup­po rurale 2007–2013).