Appuntamento il 23 maggio al Quadriportico di Brescia con il Consorzio Garda Classico, che ha organizzato per il pubblico bresciano un banco d’assaggio a ingresso libero dedicato al Chiaretto e ai vini Rossi della Valtènesi: l’occasione ideale per scoprir

Banco d’assaggio, una giornata bresciana per scoprire i vini della Valtenesi

19/05/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

I vini di Valtè­ne­si nel cuore del­la Leones­sa per una gior­na­ta di degus­tazioni ed appro­fondi­men­ti sen­so­ri­ali a con­tat­to diret­to con i prin­ci­pali pro­dut­tori del­la riv­iera bres­ciana del lago di Gar­da: è questo il sen­so “Ban­co d’Assaggio dei Chiaret­ti e dei Rossi del­la Valtè­ne­si”, la nuo­va inizia­ti­va orga­niz­za­ta dal Con­sorzio tutela vini Gar­da Clas­si­co a Bres­cia. L’evento è in cartel­lone per l’intera gior­na­ta di saba­to 23 mag­gio, dalle 10 alle 19, con ingres­so libero, nel­la cor­nice alta­mente sim­bol­i­ca del Quadri­por­ti­co di Bres­cia: qui del resto ave­va sede un tem­po il mer­ca­to in cui anche i vini prove­ni­en­ti dal­la riv­iera garde­sana veni­vano acquis­ta­ti per le osterie e le famiglie del­la cit­tà. E qui la Valtè­ne­si ha scel­to di tornare a pre­sen­tar­si ai bres­ciani, con l’obiettivo di ricon­sol­i­dare un rap­por­to fat­to di tradizioni e solid­ità affet­ti­va ma capace anche di ris­er­vare nuove sor­p­rese, sull’onda del nuo­vo pro­fi­lo qual­i­ta­ti­vo assun­to dal­la vitivini­coltura del ter­ri­to­rio negli ulti­mi anni.“L’idea è quel­la di rac­con­tare a gourmet, appas­sion­ati e sem­pli­ci con­suma­tori bres­ciani come e quan­to è cam­bi­a­ta la vitivini­coltura garde­sana negli ulti­mi tem­pi – spie­ga il pres­i­dente del Con­sorzio, -. Vogliamo rap­p­re­sentare la sto­ria di un’evoluzione attra­ver­so il meto­do più sem­plice e diret­to: quel­lo del­la degus­tazione delle migliori etichette del territorio”.Da qui l’idea del Ban­co d’Assaggio, basato sulle due tipolo­gie che oggi carat­ter­iz­zano la pro­duzione del Gar­da Clas­si­co. Da una parte ci sarà il , che con­tin­ua a crescere sia nei numeri che nei con­sen­si gra­zie anche ad un momen­to di mer­ca­to molto favorev­ole alle tipolo­gie rosate. “Il suc­ces­so del recente even­to milanese Drink Pink, ma anche i pres­ti­giosi riconosci­men­ti recen­te­mente rac­colti dai nos­tri pro­dut­tori a o a Brux­elles, dimostra­no che il Chiaret­to è una tipolo­gia davvero in ram­pa di lan­cio – affer­ma Bonomo-. Ha inoltre avu­to vas­ta eco anche l’iniziativa con­giun­ta con il Bar­dolino per la rac­col­ta firme con­tro l’ipotesi dei rosè mis­ce­lati del­la Comu­nità Euro­pea: seg­no che i con­suma­tori stan­no risco­pren­do cosa sig­nifi­ca pro­durre un vero rosato, come il Chiaretto”.A fian­co del Chiaret­to, i Rossi del­la Valtè­ne­si, ovvero i vini iden­ti­fi­cati dal nuo­vo mar­chio reg­is­tra­to dal Con­sorzio e final­iz­za­to a val­oriz­zare le migliori pro­duzioni dell’entroterra garde­sano, con l’obiettivo di rilan­cia­re la riv­iera occi­den­tale del Gar­da come ter­ra di per­son­alis­si­mi vini rossi, in ampia parte basati sul Grop­pel­lo, l’uva autoc­tona del­la zona che è del resto anche la mate­ria pri­ma di base del Chiaret­to. Quin­di tipic­ità e moder­nità, unite con tutte le loro sfu­ma­ture nell’istantanea dell’evento bres­ciano: che, per chi vor­rà appro­fondire anche in sede di abbina­men­ti gas­tro­nomi­ci, pro­pone l’abbinamento con i prodot­ti gas­tro­nomi­ci tipi­ci del­la Valtè­ne­si pre­sen­tati dal­la Stra­da dei Vini e dei Sapori del Gar­da e dal Con­sorzio di tutela dell’olio Gar­da dop. All’evento col­lab­o­ra­no anche l’Arthob, l’Unione dei Comu­ni del­la Valtè­ne­si ed il Con­sorzio Riv­iera dei Castel­li. Nel­la ser­a­ta i vini del ter­ri­to­rio accom­pa­g­n­er­an­no la cena (su preno­tazione) abbina­ta al nuo­vo spet­ta­co­lo del cabaret­tista Puc­ci, diret­ta­mente da Col­orado Caf­fè, che pre­sen­terà “ i tabù del pro­prio io”.

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