Palio delle bisse. Il club capitanato da Pincini ha portato sul podio anche Paloma e tra i primi dieci Regina Adelaide Bardolino si consola con il premio Voga veneta a Preonda

Bandiera a Garda dopo 16 anni

12/08/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

La , mas­si­mo tro­feo del­la rema­ta alla vene­ta in acque dol­ci, è tor­na­ta nuo­va­mente, a dis­tan­za di sedi­ci anni dall’ultimo suc­ces­so, in mano ai Bis­saioli di Gar­da. L’hanno strap­pa­ta, in una mem­o­ra­bile sfi­da in not­tur­na nel­la acque di Desen­zano, ai cug­i­ni di . «Un pre­mio alle lunghe attese e ai sac­ri­fi­ci», mette subito in chiaro Ali­gi Pinci­ni, ex rema­tore e ora pres­i­dente del Grup­po Bisse La Roc­ca di Gar­da. «Nel giro di una man­ci­a­ta di anni siamo rius­ci­ti a creare un forte team di gio­vani rema­tori e a riportare così Gar­da nuo­va­mente al cen­tro del­la ». Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda Alber­to Malfer, l’unico del­la vec­chia guardia che con la vit­to­ria di Desen­zano ha por­ta­to a dieci le Bandiere con­quis­tate. «Dal 1967, anno in cui venne fon­da­ta la Lega Bisse del Gar­da», dice Malfer di pro­fes­sione ban­car­io, «abbi­amo parte­ci­pa­to a tutte le 36 edi­zioni per la con­quista del­la Bandiera, rius­cen­do a portare a sei i suc­ces­si: dal 1969 al 1971, nel 1975 e 1987 e quel­lo di quest’anno. Rema­tori, quel­li di Gar­da con­te­si un po’ da tut­ti i cir­coli remieri, tan­to che alcu­ni han­no dato pres­ti­gio alla mit­i­ca Palo­ma, vin­cen­do per sette anni con­sec­u­tivi la Bandiera, ma anche alla Beren­gario di Tor­ri e alla stes­sa Bar­dolino». Una fuci­na di cam­pi­oni per la maes­tria nel­la voga alla vene­ta, appre­sa per tradizione dai pesca­tori e ora tra­man­da­ta alle gio­vani gen­er­azioni. «È con questi gio­vani che siamo tor­nati in auge», pre­cisa Malfer, «con Mat­teo Pinci­ni e Michele Berton­cel­li nel quar­tet­to del­la Gar­da del 2000 assieme a Fer­di­nan­do Sala». «Dopo essere sal­i­ti sul gradi­no più bas­so del podio per tre anni, final­mente quest’anno», dice pacata­mente il “vec­chio” rema­tore, ma mostran­do grande sod­dis­fazione, «abbi­amo ricon­quis­ta­to il mas­si­mo tro­feo». Il suc­ces­so dei bis­saioli di Gar­da è sta­to com­ple­ta­to con la vit­to­ria di Palo­ma, con­dot­ta da Alain Ettore Bal­lar­di­ni, Mirko Poz­zani, Romo­lo Squar­zoni e Mar­co Malfer (figlio d’arte) che si è aggiu­di­ca­ta il tro­feo in una sfi­da con la terza bis­sa di Gar­da, la Regi­na Ade­laide con ai remi William Bonomet­ti, Cris­t­ian March­esi­ni, Cris­t­ian Faraoni e Mar­co Favet­ta. «La dimostrazione, con tre bisse del­lo stes­so cir­co­lo nei pri­mi dieci posti del­la clas­si­fi­ca gen­erale a pun­ti», pun­tu­al­iz­za il pres­i­dente Ali­gi Pinci­ni, «che abbi­amo lavo­ra­to bene e ci spinge a con­tin­uare su ques­ta stra­da se non mancherà l’aiuto degli appas­sion­ati di ques­ta attiv­ità sporti­va». Il Palio edi­zione 2003 si con­clu­so con l’amaro in boc­ca per la Bar­dolino, che non è rius­ci­ta a fer­mare gli scate­nati cug­i­ni in quel­la che è sta­ta una dura e cor­ret­ta sfi­da. «Sono sta­ti i più bravi», ammette con grande sportiv­ità Luciano Mon­tre­sor del clan del Cir­co­lo nau­ti­co di Bar­dolino, «forse noi ci siamo un po’ illusi dopo le prime vit­to­rie nelle gare di qual­i­fi­cazione». A far­gli eco dall’aldilà del­la Roc­ca l’antagonista Pinci­ni: «Appre­sa la lezione in parten­za, abbi­amo rispos­to con tre allena­men­ti alla set­ti­mana e i risul­tati non sono man­cati». A lenire la scon­fit­ta nei bis­saioli di Bar­dolino il suc­ces­so del­la Preon­da, con il gio­vane quar­tet­to (Rug­gero Poz­zani, Nico­la e Gre­go­rio Ari­et­ti e Mat­tia Cam­postri­ni) tut­ti di Bar­dolino che si sono aggiu­di­cati, per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo il tro­feo Coor­di­na­men­to voga alla vene­ta, bru­cian­do nel finale la Vil­lanel­la di Gargnano.