Da ieri Sirmione è la località lacustre italiana che ha conquistato la prestigiosa Bandiera blu Europea del 2000, assegnata dopo una durissima selezione a livello continentale dalla Feee .

Bandiera Blu europea alla Perla del Lago

31/05/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

C’è solo l’im­baraz­zo del­la scelta. Se can­tic­chiare “La più bel­la sei tu” oppure “Nel blu, dip­in­to di blu”. Da ieri Sirmione è la local­ità lacus­tre ital­iana, insieme a Ver­ba­nia, sul lago Mag­giore in Piemonte, che ha con­quis­ta­to la pres­ti­giosa Euro­pea del 2000, asseg­na­ta dopo una duris­si­ma selezione a liv­el­lo con­ti­nen­tale dal­la Feee (Foun­da­tion for envi­ron­men­tal edu­ca­tion in Europe), orga­niz­zazione che val­u­ta la qual­ità com­p­lessi­va del­l’of­fer­ta tur­is­ti­ca. Meglio di loro han­no fat­to soltan­to spi­agge di mare.Un pres­ti­gioso e stra­or­di­nario riconosci­men­to che pre­mia quei Comu­ni che han­no dei req­ui­si­ti super nelle acque di bal­neazione, nel­la delle acque reflue, nel­la , nel­l’arredo urbano, nelle aree pedonali, nelle inizia­tive ambi­en­tali: tut­ti cri­teri che sono alla base del­la sev­era selezione e che garan­tis­cono poi di issare la splen­di­da Bandiera blu euro­pea. Ieri mat­ti­na alla cer­i­mo­nia di con­fer­i­men­to del tito­lo, tenu­tasi a Roma a piaz­za Venezia, era pre­sente il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari che, ovvi­a­mente, gongola­va per questo pre­mio che proi­et­ta la peniso­la scalig­era nel­la hit parade del­la qual­ità dell’ ambi­ente e del­la sua salvaguardia.Che l’am­min­is­trazione comu­nale (va ricorda­to che il lun­go proces­so di sal­va­guardia ambi­en­tale è com­in­ci­a­to con la pas­sa­ta giun­ta Arduino) stia operan­do per miglio­rare la qual­ità del­l’am­bi­ente è innega­bile. Bas­tano un paio di esem­pi. L’in­tro­duzione dei mezzi elet­tri­ci nel cen­tro stori­co, la creazione di isole pedonali, l’is­ti­tuzione del Cen­tro di ril­e­va­men­to ambi­en­tale, diret­to dal­l’at­tivis­si­mo Euge­nio Zil­i­oli del Cnr, i prog­et­ti di risana­men­to dei rus­cel­li e del litorale, la parte­ci­pazione a pro­poste di prog­et­ti europei.Ancora, le inizia­tive cul­tur­ali legate sem­pre all’am­bi­ente come le inter­es­san­ti quat­tro guide edite dal Cra o i prog­et­ti di rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta dei rifiu­ti, per fini re alle inizia­tive di edu­cazione ambi­en­tale (rap­por­ti delle scuole medie di Sirmione con i prog­et­ti locali e comu­ni­tari) e alla bal­ne­abil­ità delle spi­agge, fat­to questo che vede le sei spi­agge sirmione­si sem­pre al pri­mo pos­to nel­la clas­si­fi­ca del .n giudizio com­p­lessi­vo su questo insieme di para­metri ha fat­to scattare la bandiera euro­pea, col­lo­can­do Sirmione al 17esìmo pos­to nel­la grad­u­a­to­ria gen­erale ital­iana che allinea 74 Comu­ni e 41 appro­di tur­is­ti­ci. Sirmione è pre­ce­du­ta soltan­to da spi­agge di mare.Un bei risul­ta­to, non c’è che dire. L’asseg­nazione del­la Bandiera blu e sca­tu­ri­ta dai lavori di un appos­i­to comi­ta­to tec­ni­co, all’in­ter­no del quale era­no pre­sen­ti oltre che esper­ti del­la Fon­dazione euro­pea, del min­is­tero del­l’A­gri­coltura e foreste, del min­is­tero del­l’Am­bi­ente e di altri organ­is­mi. Su 144 Comu­ni che han­no ader­i­to all’inizia­ti­va, 66 han­no ottenu­to il riconosci­men­to per la total­ità del ter­ri­to­rio (fra questi Sirmione) ed 8 sono sta­ti pre­miati per alcune spiagge.In gen­erale, oltre all’in­gres­so di Sirmione (uni­ca per la Lom­bar­dia e per l’al­ta Italia, oltre alla già cita­ta Ver­ba­nia in Piemonte) nel­la hit parade delle local­ità ital­iane, la tenu­ta delle spi­agge del nord est e del­l’E­mil­ia Romagna è sta­ta buona (6 in tut­to), m Lig­uria le spi­agge sono state 13, in Toscana 9, nelle Marche 10.La Feee ha scre­ma­to centi­na­ia di schede e di risul­tati di con­trol­li fat­ti sen­za preavvi­so seguen­do questi cri­teri: asso­lu­ta valid­ità delle acque di bal­neazione sec­on­do regole molto più restrit­tive di quelle pre­viste dal decre­to sul­la bal­neazione, per­fet­ta depu­razione delle acque reflue ed effi­ciente rete fog­nar­ia, rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta, aree pedonali, , aree ver­di, divi­eto asso­lu­to di acces­so alle spi­agge di autove­icoli, quin­di arredo urbano cura­to, sta­bil­i­men­ti bal­n­eari in buona con­ser­vazione dotati di tut­ti i servizi, ampio spazio ai cor­si di edu­cazione ambi­en­tale, infine strut­ture alberghiere, servizi di util­ità pub­bli­ca san­i­taria e seg­nalet­i­ca aggiornata.