Bisse, poker di Garda. A Lazise s’impone su tutte la formazione delle imbarcazioni scaligere. Quattro successi in altrettante gare per la fuoriclasse

Bandiera del lago.

20/07/2004 in Attualità
A Lazise
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Nelle acque lacisien­si la bis­sa Gar­da ha cala­to il pok­er: quat­tro suc­ces­si in altret­tante gare. Appun­ta­men­to remiero anche quel­lo svoltosi saba­to sera, che ha ripro­pos­to nel­la bat­te­ria con gli equipag­gi più for­ti l’attesissima e quan­to mai avvin­cente sfi­da tra il terzet­to di bisse scaligere: Gar­da, e Peschiera, clas­sifi­cate­si in suc­ces­sione per la quar­ta vol­ta. Armi che stan­no viva­ciz­zan­do alla grande ques­ta 37^ edi­zione del palio remiero bena­cense con l’assegnazione sia dell’ambita che dei tro­fei posti in palio dal­la e dal Coor­di­na­men­to voga alla vene­ta. Bisse arrivate a Lazise, in spon­da veronese del grande lago, soltan­to alla quar­ta rega­ta di qual­i­fi­cazione, dopo gli appun­ta­men­ti di Desen­zano, Limone e Gargnano in acque lom­barde. Ebbene un ritro­vo, quel­lo lacisiense, che ha assun­to già con la riu­nione dei pres­i­den­ti, svoltasi nel­la sala con­sil­iare del Comune, for­ti con­no­tazioni sportive e nel­lo stes­so tem­po stori­co-fol­cloris­tiche con la sfi­la­ta a ter­ra degli equipag­gi pre­ce­du­ti dagli sbandier­a­tori del «Palio di Mon­tag­nana», con la pre­sen­za del Doge (com­pag­nia del Sipario Medio­e­vale) in rap­p­re­sen­tan­za di Venezia, accom­pa­g­na­to dal­la dog­a­res­sa, segui­ti in una cor­nice mul­ti­col­ore dai gon­faloni. Men­tre in prece­den­za rema­tori e pres­i­den­ti han­no gremi­to la chieset­ta di San Nicolò per la tradizionale benedi­zione dei labari delle soci­età che ani­mano il palio. Atleti accolti, nel­la cit­tad­i­na lacus­tre, pro­tag­o­nista nel 1967 del­la rifon­dazione del­la Lega bisse del Gar­da, da un folto e caloroso pub­bli­co assiepatosi, al momen­to delle sfide, sul­lo splen­di­do lun­go­la­go Mar­coni. Per pri­mo alla pro­va dei remi il grup­po C con la Ichtya di Peschiera: ai remi Ste­fano e Osval­do Maz­zure­ga, Alain di Caprio e Luca Cal­liari a fare da bat­tistra­da e pre­cedere in boa di arri­vo la Por­tovec­chio di Desen­zano segui­ta dal­la Preon­da di e, più dis­tanzi­ate, Benacum di Toscolano Mader­no e Serenis­si­ma di Salò, entrambe con voga­tori gio­vanis­si­mi. Anche nel grup­po B è sta­ta una bis­sa veronese a far da lep­re, la Regi­na Ade­laide di Gar­da con ai remi William Bonomet­ti, Mirko Poz­zani, Romo­lo Sguar­zoni e Fabio Mon­ese; si piaz­za pri­ma in boa di arri­vo prece­den­do di un sec­on­do Portesina, segui­ta dal­la Fos­ca­ri­na di Gar­done, dal­la Bir­ba di Lazise (rema­tori Ste­fano Bergami­ni, Pao­lo Bigag­no­li, Lui­gi Girelli, Wal­ter Gas­pari) dal­la Vil­lanel­la e dal­la Palo­ma di Gar­da. Pub­bli­co che si infi­amma quan­do s’allineano le barche d’élite con sfi­da che si restringe alle tre barche verone­si. Una lot­ta incer­ta ma con anco­ra Gar­da a met­tere in fila tutte le altre: la Bar­dolino per poco non aggan­cia i rivali con la Peschiera in ritar­do di un paio di sec­on­di, tal­lona­ta da Ciu­san­i­na e Car­mag­no­la entrambe del Lago d’Iseo e, a seguire, Ca’ Da Mosto. A con­clu­sione del­la ser­a­ta breve spet­ta­co­lo con pro­tag­o­nista il comi­co Piero Ghis­lan­di e sul pal­co per le pre­mi­azioni il sin­da­co Ren­zo Frences­chi­ni con Clau­dio Bertoldi.

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