In ricordo del cantiere Guarnati

Barche di legnooggi e domaniper gli intenditori

05/07/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
S.J.

Tor­na il giorno del Guar­nati, raduno per imbar­cazioni d’epoca nel nome dell’ultimo cantiere di barche a Bar­dolino, chiu­so nel 1978 per las­cia­re pos­to a un albergo.Dopo il suc­ces­so del­la pri­ma edi­zione, ripro­pone il raduno l’associazione Bena­co auto clas­siche, pre­siedu­ta da Dino Zan­za, assieme a Alessan­dro Lonardel­li, tito­lare dell’hotel Kriss e all’associazione Leg­no sull’acqua con sede sul lago Mag­giore. L’inaugurazione sarà oggi alle 18,30.Nel por­to faran­no bel­la mostra una dozzi­na d’imbarcazioni del­la classe Star, l’Umberta, pri­ma ai cam­pi­onati ital­iani 1971. lo Snipe costru­ito nel 1963, il Fly­ing Dutch­man Brunel­lo III del 19770, il Jolle olimpi­ca Fide­lio del 1951, il Deri­va U del 1950 e un 5,50 staz­za inter­nazionale, il Volpina II in mogano-aca­cia del 1963, vinci­tore nel 1967 del­la del Gar­da. Tra i prezzi pre­giati anche un Finn costru­ito dal bar­do­linese Ennio Donà nel 1970.Nella due giorni (saba­to e domeni­ca) ded­i­cati alla memo­ria del cantiere Guar­nati si vedrà anche sul lago una imbar­cazione a propul­sione elet­tri­ca prove­niente dai cantieri aus­triaci di Schmalz.Ospite d’onore, domani, Gior­gio Bar­i­lani, prog­et­tista ai cantieri Riva dal 1957: fu lui a ideare nel 1972 una nuo­va ver­sione del Riva Aquara­ma Spe­cial, la ver­sione del mas­si­mo splen­dore.

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