La Giunta ha incontrato i residenti delle frazioni. Viabilità: si costruirà una rotatoria sulla strada per Padenghe

Barcuzzi e Maguzzano chiedono meno cemento

03/04/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
m.to.

Il «tour» del­la Giun­ta comu­nale di Lona­to nelle frazioni per incon­trare la popo­lazione ha fat­to tap­pa nei giorni scor­si per il ter­zo incon­tro a Maguz­zano e Bar­cuzzi, le due splen­dide frazioni appol­la­iate sulle colline che digradano ver­so il lago, con un panora­ma incom­pa­ra­bile e con un pae­sag­gio tra i più dol­ci del­l’in­tera riv­iera del Gar­da. Tan­to splen­di­do che, imman­ca­bil­mente, è diven­ta­to ogget­to di cospicui appeti­ti immo­bil­iari. Negli ulti­mi vent’anni Bar­cuzzi ha vis­su­to uno svilup­po per cer­ti ver­si tumul­tu­oso; sul ver­sante del monte del­la Croce sono fior­ite res­i­den­ze e ville, abi­tate da indus­tri­ali e per­son­ag­gi famosi. Meno evi­dente lo svilup­po del­la sot­tostante Maguz­zano, che van­ta una delle più antiche e pregevoli abbazie del lago. Ma anche questo bor­go ha i suoi prob­le­mi e il ris­chio di nuove colate di cemen­to, in par­ti­co­lare sul ver­sante a lago, è più che con­cre­to. Con queste pre­messe era quin­di inevitabile che il con­fron­to tra abi­tan­ti e ammin­is­tra­tori comu­nali s’in­cen­trasse sui temi del­l’am­bi­ente e dei peri­coli di cemen­tifi­cazione di un’area che, mal­gra­do i seg­ni vis­tosi che por­ta, può anco­ra evitare il dis­as­tro. Ma in bal­lo c’è anche la . La provin­ciale Lona­to-Padenghe, specie nel­la sta­gione tur­is­ti­ca, è per­cor­sa da migli­a­ia di veicoli ogni giorno del­la set­ti­mana, con punte nei week end. Le auto, han­no lamen­ta­to gli abi­tan­ti di Bar­cuzzi e di Maguz­zano, scor­rono a folle veloc­ità con seri peri­coli per la sicurez­za. Han­no quin­di chiesto a gran voce agli ammin­is­tra­tori pre­sen­ti — il sin­da­co Moran­do Peri­ni, gli asses­sori Davide Bac­cinel­li ed Emilio Bare­si — di impeg­nar­si a garan­tire migliori con­dizioni di vita e di sicurez­za alle due frazioni. Bare­si, in rispos­ta, ha annun­ci­a­to la costruzione di una roton­da all’al­tez­za del­l’in­cro­cio tra Bar­cuzzi e Maguz­zano e altre mis­ure per impedire che la provin­ciale diven­ti una peri­colosa pista. L’in­cro­cio ver­rà real­iz­za­to con la col­lab­o­razione del­la Provin­cia. Alle pre­oc­cu­pate lamentele, invece, sui con­tinui inse­di­a­men­ti res­i­den­ziali, Bac­cinel­li ha repli­ca­to che, purtrop­po, «ques­ta Giun­ta si è trova­ta nei cas­set­ti una serie di piani di lot­tiz­zazione ai quali non può più oppor­si». Per for­tu­na, non si trat­terebbe di inter­ven­ti faraoni­ci. Il grup­po par­roc­chiale di Maguz­zano, pre­sente con alcu­ni espo­nen­ti, ha invece chiesto pub­bli­ca­mente la pro­ro­ga del comoda­to gra­tu­ito dei locali delle ex scuole, dove pot­er svol­gere le pro­prie attiv­ità. La con­ven­zione scade entro fine anno. «Non ci sono prob­le­mi per con­cedere la pro­ro­ga — ha assi­cu­ra­to il sin­da­co Peri­ni — però studier­e­mo la pos­si­bil­ità che alcu­ni dei locali del­lo sta­bile pos­sano essere con­ces­si anche ad altri grup­pi di volon­tari­a­to che ne han­no fat­to richi­es­ta». Infine, gli ammin­is­tra­tori han­no tenu­to a pre­cis­are che il ter­ri­to­rio di Lona­to, sia ver­so la pia­nu­ra, sia in direzione del lago, come Maguz­zano e Bar­cuzzi, non sarà inter­es­sato da impianti indus­tri­ali di grande impat­to nè da nuove cave estrat­tive. Un tema ormai dis­cus­so ripetu­ta­mente negli ulti­mi giorni, seg­na­to dal­la notizia del depos­i­to del ricor­so in appel­lo al Con­siglio di Sta­to dai legali del­l’Eu­rosea, la soci­età bolog­nese inter­es­sa­ta alla costruzione del ter­mo­gen­er­a­tore di Campagna.