Bardolino: 20 anni di “spiagge sicure”

11/10/2016 in Attualità
Di Redazione

Si è con­clu­so con il peri­o­do esti­vo il servizio “Spi­agge Sicure”, frut­to del­la col­lab­o­razione tra il Comune di Bar­dolino e il comi­ta­to locale del­la Croce Rossa.

Isti­tu­ito vent’anni fa si pone l’obiettivo di offrire l’assistenza san­i­taria diret­ta­mente dall’acqua a quan­ti fre­quen­tano le spi­agge del ter­ri­to­rio comu­nale. Il tut­to viene svolto dall’idroambulanza di stan­za nel por­to di Bar­dolino, uni­co mez­zo san­i­tario nau­ti­co disponi­bile sul­la spon­da veronese. A bor­do, durante il peri­o­do di , la pre­sen­za di un medico e di un infer­miere pro­fes­sion­ale affi­an­cati un con­dut­tore e due oper­a­tori del­la Croce Rossa di Bar­dolino spe­cial­iz­za­ti nel soc­cor­so in acqua. Medico e infer­miere che com­pon­gono il team di sal­vatag­gio apparten­gono alla Emer­gency Fly­ng Doc­tors Ser­vice (EFDS) di Pado­va, azien­da leader nel set­tore delle emer­gen­ze san­i­tarie, che inte­gra gli oper­a­tori CRI nel­la ges­tione del soc­cor­so sanitario.

L’idroambulanza è dota­ta delle più mod­erne attrez­za­ture di soc­cor­so e sal­vatag­gio e adat­to anche alle mis­sioni di soc­cor­so e recu­pero; ha anche la pos­si­bil­ità di imbar­care un Rov (Remote­ly Oper­at­ed Vehi­cle), un pic­co­lo mez­zo sub­ac­queo adat­to alle ispezioni e ai recu­peri sino a 150 metri di profondità.

L’operato dei volon­tari del­la Cri di Bar­dolino si svolge in sin­er­gia con il 118 di Verona tramite un appos­i­to pro­to­col­lo in modo da pot­er oper­are, a richi­es­ta, su tut­to il baci­no del lago di Gar­da di comune accor­do con la e gli altri Enti istituzionali.

Nel cor­so del 2016 l’idroambulanza ha effet­tua­to tren­tun interventi:in acqua (7), in spi­ag­gia (13) e su imbar­cazioni (11). I luoghi d’azione sono sta­ti Bar­dolino (19), Gar­da (4), Tor­ri del Bena­co (2), Lazise (4), Mal­ce­sine (1) e Bren­zone (1). Di questi inter­ven­ti sedi­ci sono sta­ti atti­vati dal 118, uno dal­la Guar­da Costiera e 14 a vista durante le uscite di “pat­tuglia­men­to” sul Garda.

Ivan De Beni, sin­da­co di Bardolino

Il servizio svolto dai volon­tari del­la Cri è un fiore all’occhiello per la nos­tra Comu­nità e per l’intero baci­no del Lago di Gar­da. I tur­isti che nei mesi estivi, ma non solo, affol­lano le nos­tre local­ità chiedono sem­pre più sicurez­za e mezzi di pron­to inter­ven­to a garan­tire la loro incolumità”.

, pres­i­dente Con­sorzio Gar­da Veneto

Pro­mozione tur­is­ti­ca vuol dire anche dare servizi san­i­tari all’avanguardia per chi è nos­tro ospite. Per questo moti­vo insieme ai sin­daci dei Comu­ni col­le­gati al Con­sorzio Gar­da Vene­to abbi­amo deciso di sostenere conc­re­ta­mente questo inizia­ti­va ero­gan­do un con­trib­u­to di 8mila euro. L’auspicio è di pot­er con­tribuire in maniera fat­ti­va anche nei prossi­mi anni”.

Cinzia Benet­ton, pres­i­dente comi­ta­to Croce Rossa di Bardolino

Se siamo arrivati a questi liv­el­li d’efficienza è gra­zie a tutte le ammin­is­trazioni comu­nali di Bar­dolino che si sono avvi­cen­date in questi ven­ti anni. I numeri reg­is­trati dimostra­no la valen­za e la forza del servizio “Spi­agge sicure” e l’importante sin­er­gia cre­a­ta con il 118″.