Approvata nell’ultimo consiglio comunale di giovedì 29 settembre la delibera che mette in campo agevolazioni e aiuti per le aziende del territorio

Bardolino: 900 mila Euro per aiutare le imprese colpite dall’emergenza sanitaria

16/11/2020 in Attualità
Di Redazione

Taglio del 66% su occu­pazioni di suo­lo pub­bli­co, riduzione del­la TARI del 40% e dei canoni di affit­to degli immo­bili comu­nali. Queste sono solo alcu­ni dei provved­i­men­ti che il Comune di Bar­dolino ha approva­to nel con­siglio comu­nale di giovedì 29 set­tem­bre per affrontare l’emergenza eco­nom­i­ca causa­ta da quel­la san­i­taria, per un totale di qua­si 900mila euro di inves­ti­men­to complessivo.

Un provved­i­men­to già annun­ci­a­to nei pri­mi giorni di set­tem­bre, ma che è sta­to oggi imple­men­ta­to con alcune mis­ure più ril­e­van­ti: «Ave­va­mo pre­vis­to nel­la boz­za iniziale una riduzione del 40% sul canone di occu­pazione suo­lo pub­bli­co e una dimin­uzione del­la tas­sa sui rifiu­ti del 25% per le attiv­ità pro­dut­tive – ha spie­ga­to Mar­cel­lo Luc­ch­ese, asses­sore al bilan­cio del­la giun­ta gui­da­ta da Lau­ro Sabai­ni – oggi, invece, abbi­amo deciso di ridurre ulte­ri­or­mente la pri­ma fino al 66% allargan­do ques­ta agevolazione sul­la non solo ai bar e ris­toran­ti, ma anche a tutte le attiv­ità com­mer­ciali de ter­ri­to­rio, e la sec­on­da, la TARI, ridot­ta del 40%».

In mer­i­to alla Cos­ap sul suo­lo pub­bli­co qualche impre­sa ha già rice­vu­to la richi­es­ta di ver­sa­men­to, vis­to che la comu­ni­cazione è già par­ti­ta in auto­mati­co qualche set­ti­mana fa: «I pub­bli­ci eser­cizi han­no già rice­vu­to l’avviso di paga­men­to con la quo­ta scon­ta­ta, men­tre tutte le altre attiv­ità potran­no scegliere se chiedere il rim­bor­so al Comune del­la quo­ta pre­vista o in alter­na­ti­va decidere di andare in com­pen­sazione il prossi­mo anno», ha pros­e­gui­to Lucchese.

Oltre a questi inter­ven­ti ver­ran­no ridotte anche le imposte sul­la pub­blic­ità (del 50%) e tut­to quel­lo che riguar­da con­ces­sioni dema­niali (chioschi, spi­agge, pon­tili e ped­alò del 25%) e canoni di affit­to per gli immo­bili di pro­pri­età dell’ente (del 25%): «Far quadrare i con­ti quest’anno è com­pli­ca­to anche per gli enti pub­bli­ci – ha con­clu­so Luc­ch­ese – ma siamo con­sapevoli che è nos­tro com­pi­to aiutare il ter­ri­to­rio in ogni modo possibile.

L’amministrazione comu­nale è l’ente in asso­lu­to più vici­no alle prob­lem­atiche del paese e nonos­tante le pesan­ti con­dizioni imposte dal Gov­er­no, dob­bi­amo fare quan­to è in nos­tro potere per far sen­tire ques­ta vic­i­nan­za alla popo­lazione e risol­vere i prob­le­mi reali che la con­dizione attuale sta cre­an­do. L’investimento di risorse comu­nali è impor­tante e sen­za prece­den­ti, ma la situ­azione ci impone mis­ure stra­or­di­nar­ie e con­tin­uer­e­mo a met­ter­le in cam­po anche nei prossi­mi mesi».